Capua. Successo per la cerimonia di consegna del Premio Placito Capuano 2026 alla scrittrice americana Heddi Goodrich






Articolo pubblicato il: 20/04/2026 15:49:24

Questo il post facebook del Museo Campano di Capua: "Una giornata intensa, partecipata, profondamente simbolica: sabato 18 aprile il Museo Campano ha ospitato la cerimonia di consegna del Premio Placito Capuano 2026, inaugurando ufficialmente la XXI edizione del festival Capua il Luogo della Lingua festival.
A ricevere il prestigioso riconoscimento è stata la scrittrice americana Heddi Goodrich, autrice capace di trasformare la lingua italiana in uno spazio vivo di narrazione e identità. Una scelta, quella di scrivere direttamente in italiano, che ha trovato nel Premio Placito Capuano la sua più naturale celebrazione.
Nel corso della serata, il pubblico ha condiviso un momento di riflessione sul valore della lingua come luogo di incontro, dialogo e costruzione culturale. Le parole di Giuseppe Bellone hanno sottolineato proprio questo: la lingua italiana come ponte tra mondi, capace di accogliere e generare nuove visioni.
 
Ispirato al celebre Placito capuano, il premio continua a rinnovare il legame tra Capua e la storia della lingua italiana, proiettandolo nel presente attraverso le voci della contemporaneità. La scultura consegnata, realizzata dall’artista Roberto Branco, rappresenta un simbolo tangibile di questa eredità.
Nel corso degli anni, il riconoscimento ha costruito un dialogo ricco e trasversale, premiando protagonisti della cultura come Dacia Maraini, Matteo Garrone, Roberto Vecchioni e Sigfrido Ranucci, solo per citarne alcuni.
La serata ha segnato l’inizio di un nuovo percorso per il festival, che proseguirà nei prossimi mesi proprio al Museo Campano, confermando il suo ruolo di luogo vivo della cultura, capace di intrecciare memoria e contemporaneità.
Nel segno del Placito capuano, Capua rinnova ancora una volta la sua vocazione: non solo custode di una lingua antica, ma protagonista di una storia che continua a scriversi, ogni giorno, attraverso le parole".