Capua. Villa Fiorita: screening gratuiti per la diagnosi precoce della celiachia






Articolo pubblicato il: 15/05/2026 18:53:59

Questo il comunicato stampa diffuso dalla Clinica Villa Fiorita di Capua:

"Settimana nazionale della celiachia, anche quest’anno la Casa di Cura “Villa Fiorita” di Capua aderisce all'iniziativa promuovendo uno screening per la diagnosi precoce.

In occasione della Giornata Mondiale della Celiachia, per domani, sabato 16 maggio, la clinica capuana, con il supporto dell’associazione italiana Celiachia (AIC), promuove una mattinata dedicata - si legge nel comunicato - allo screening gratuito su celiachia e diabete, tra test, controlli ed esami garantiti ai pazienti nell’ottica della informazione, della prevenzione e della diagnosi precoce della patologia.

Su iniziativa di Anna Rauso, responsabile dell’ambulatorio dedicato alla malattia celiaca e al malassorbimento, Villa Fiorita offrirà gratuitamente a coloro che si sono prenotati, un prelievo ematico - si legge ancora - per la ricerca degli anticorpi anti-transglutaminasi e delle IgA totali; un test quest'ultimo fondamentale per escludere deficit che potrebbero causare falsi negativi, grazie al prezioso supporto Doafarma e Plus pharma, due tra le patologie autoimmuni più frequenti in età evolutiva e spesso coesistenti. L’esame si basa - prosegue il comunicato - sempre con un semplice prelievo di sangue, sull’individuazione di anticorpi specifici fondamentale per determinare la coesistenza di queste condizioni patologiche. 

Lo screening è rivolto a bambini di età compresa tra i 6 e i 17 anni e rappresenta uno strumento cruciale di prevenzione: consente infatti di individuare precocemente condizioni spesso silenziose nelle fasi iniziali - si legge ancora - permettendo un intervento tempestivo. “L'obiettivo dello screening gratuito su celiachia e diabete è far emergere le diagnosi sommerse, permettendo ai pazienti di accedere a cure tempestive e migliorare così la propria - si legge ancora - qualità di vita.

In Italia si stima che circa 600.000 persone, tra adulti e bambini, siano affette da celiachia, ma il dato più preoccupante è che circa il 60% dei casi non ha ancora ricevuto una diagnosi. Questa condizione di sottodiagnosi espone molte persone, inconsapevoli di essere celiache - si legge ancora - al rischio di complicanze anche gravi, con un impatto significativo sulla salute e sulla qualità della vita. Per questo motivo, la diagnosi precoce rappresenta una fondamentale forma di prevenzione secondaria”, dichiara la presidente del Cda di Villa Fiorita, Raffaella Sibillo. 

La Settimana Nazionale della Celiachia, promossa dall’AIC (Associazione Italiana Celiachia), rappresenta ormai un appuntamento fondamentale per diffondere informazioni corrette e aggiornate su questa patologia, sensibilizzare la popolazione sull’importanza della diagnosi precoce e contrastare - si legge ancora -  le false informazioni che ancora oggi contribuiscono a una scarsa conoscenza della patologia".

 

In questo contesto, la Casa di Cura “Villa Fiorita” di Capua, essendo impegnata anche nella prevenzione e nella tutela della salute pediatrica, promuove questa attività di screening che consente di individuare una parte dei casi ancora non diagnosticati, offrendo ai pazienti la possibilità di intraprendere un percorso terapeutico adeguato e migliorare significativamente il proprio stato di salute e la qualità della vita.

 

“È importante sottolineare che la celiachia, una malattia autoimmune cronica che, nei soggetti geneticamente predisposti, provoca un danno alla mucosa intestinale con conseguente malassorbimento, ha una componente genetica: i parenti di primo grado di soggetti celiaci presentano un rischio maggiore (circa il 10%) di sviluppare la malattia. Tuttavia, essendo una patologia “camaleontica”, può manifestarsi con sintomi molto variabili o addirittura essere asintomatica. Oltre alla forma classica, i sintomi possono includere diarrea, anemia, stanchezza cronica, amenorrea, infertilità, aborti ricorrenti, bassa statura, ulcere del cavo orale, osteoporosi, dolori articolari, dermatiti, edemi e alopecia. È inoltre importante ricordare che la celiachia può insorgere in qualsiasi fase della vita, anche in età avanzata.

Partecipare a iniziative di questo tipo non significa soltanto sottoporsi a un controllo, ma compiere una scelta consapevole per la propria salute, contribuendo a diffondere una cultura della prevenzione che può fare davvero la differenza”, spiega Anna Rauso, respomnsabile dell’ambulatorio di celiachai e malassorbimento della clinica capuana.