Un Professore, un editore, un direttore, un leader, un idealista, un precursore, un talent scout ma soprattutto un giornalista. Carlo Desgro era tutto questo. E' stato corrispondente del 'Corriere dello Sport' anche nell'anno della B della Casertana, ha fondato 'Caserta Sport' poi diventato 'Caserta News', un settimanale storico che ha lanciato tanti colleghi qualcuno ora nell'elite nazionale. Due nomi su tutti: Franco De Core attuale Vice Direttore de' il 'Corriere dello Sport' e Francesco Piccolo, scrittore di fama internazionale. Ma i ragazzi lanciati dal Prof. di Diritto ed Economia sono stati tanti: il compianto Salvo Sapio, Alessio Gallicola, Riccardo Marocco, Fulvio Fiano, Ivan Mazzoletti e tra questi figuriamo anche il sottoscritto e mio fratello Antonello che per anni ha accompagnato il Prof. nell'impaginazione del settimanale presso la tipografia Russo a Tuoro. Avevo appena compiuto 18 anni. Scattavo foto (all'epoca bisogna svilupparle dal fotografo) e correggevo le bozze degli articoli. Basta. Poi piano piano i primi articoli sul baseball di B e sul basket minore. E quando si impaginava impagabili erano le visite di Stefanino De Maria grande amico del Prof. sistematicamente in ritardo clamoroso nel consegnare il pezzo sulla Casertana. Quante cose abbiamo imparato da lui e quante 'cazziate'. Ma le accettavi perche' era autorevole nello spiegarti l'errore. E' stato Direttore de' 'Il Giornale di Caserta' poi quotidiano. Ha ricoperto il ruolo di ufficio stampa di tante aziende importanti ed ha lavorato in tv. Insomma, oggi se ne va un grande del giornalismo casertano, uno dei padri di Caserta di questo mestiere. Prof. un mese fa l'ultima chiamata perche' volevate seguire il calcio su Sky go con il nuovo dispositivo e non riuscivate a collegarlo. Prima di attaccare mi avevate detto: "Poi ci sentiamo in questi giorni"... Grazie di tutto a nome di tanti ex giovanotti ora diventati uomini, facendo tesoro anche delle vostre 'cazziate' da papa'. DOMANI ALLE 9.45 I FUNERALI PRESSO LA CHIESA DI PUCCIANIELLO. Sentite condoglianze alla famiglia da parte mia e di tutta la redazione.
Gianluca Pota