Marcianise al voto. Una campagna elettorale 'surreale', meglio tornare ad una competizione sana e sui programmi. E che vinca il migliore






Articolo pubblicato il: 20/05/2026 16:57:15

A Marcianise stiamo assistendo ad una campagna elettorale 'surreale' nella quale, non di rado, alcuni supporters stanno cercando di capovolgere o di manipolare la realtà dei fatti, spesso attraverso i social. Come se i social automaticamente e matematicamente convincessero le persone a votare per l'uno o l'altro candidato in base ai commenti che vengono scritti. 

Facciamo un esempio, noi pubblichiamo un video, ribadiamo un video, nel quale inquadriamo ripetutamente i presenti al comizio recente della Iodice di piazza Padre Pio con la partecipazione del Presidente della Regione Campania Roberto Fico. Quindi i fruitori del nostro portale hanno la possibilità, attraverso le immagini, di rendersi conto da soli di quante persone c'erano. Il nostro titolo è stato: "Marcianise al voto. Il campo largo non chiude la partita. Nonostante la presenza del Presidente della Regione Fico la piazza non si riempie". Ebbene non sono mancati i commenti nei quali si è scritto che la piazza era, invece, gremita (più o meno questo il senso dei messaggi). Ora certamente non c'erano 10 persone al comizio, nemmeno 20, nè 100 (come del resto si evince dalle immagini) ma considerando la presenza del numero uno della Regione Campania certamente era lecito attendersi di più, in termini di presenze, secondo noi. Intendiamoci riempire la piazza Padre Pio non è facile ma ricordate il migliaio di persone che accorse per il comizio di chiusura di Antonio Trombetta in piazza dello Zodiaco nell'area 167? (per chi non lo ricordasse ecco la foto, che abbiamo preso a prestito dalla pagina pubblica fb di Antonio Trombetta Sindaco), oppure la gran folla che assistì, sempre in piazza Padre Pio nel 2023, al comizio di Lina Tartaglione candidata Sindaco del centrosinistra con la partecipazione dell'allora neo Segretaria del Pd Elly Schlein? In entrambe le occasioni noi eravamo presenti e quindi saremo in grado di testimoniare.

Allora di cosa vogliamo parlare? Noi capiamo che le campagne elettorali danno emozioni forti e rappresentano una competizione nella quale tutti non vogliono perdere ma contestare la realtà è un'altra cosa. La competizione non è più sana, diventa surreale.

Facciamo un altro esempio avvenuto poche ore fa: il candidato del centrodestra Velardi pubblica un post (il primo) sulla possibilità, sottolineiamo possibilità, dell'installazione di un oleodotto in zona Interporto. Abbiamo letto commenti sui social che informano le persone, giustamente preoccupate, che in base a quel post (fake news secondo chi ha scritto) il profilo del candidato Primo Cittadino era stato bloccato. Non corrisponde al vero, visto che poche ore dopo lo stesso Velardi ha pubblicato un secondo post social sull'oleodotto. 

Allora, forse, sarebbe il caso, nell'interesse dei cittadini, di tornare ad una campagna elettorale sana dove almeno la realtà non venga messa in discussione anche perchè le persone sanno come realmente vanno le cose. Eppoi, consentiteci, non sono le presenze ai comizi o agli incontri pubblici e nemmeno i commenti sui social ad incidere sulla decisione dei cittadini di votare il candidato X o Y. La gente, come giusto che sia, vuole conoscere cosa si farà per la città nei prossimi anni. Conta questo e niente altro.