In merito agli scioperi che stanno interessando i comparti degli autotrasportatori e degli agricoltori ci sono pervenuti in redazione i comunicati stampa del M5S in Regione Campania e di Avanti Psi del capoluogo.
Questo il comunicato inviatoci dall'ufficio stampa del M5S in Regione Campania: "Presidente Commissione Agricoltura, Aveta: “Al fianco di allevatori e agricoltori, ma la protesta non metta in ginocchio le nostre filiere produttive”
“Le ragioni della protesta contro il caro gasolio sono pienamente giustificate e meritano il massimo sostegno. Agricoltori, allevatori e autotrasportatori stanno affrontando difficoltà enormi, con costi di produzione ormai insostenibili. Domani sarò in piazza al loro fianco per sostenere le loro richieste e chiedere al Governo risposte concrete. Ma una protesta legittima non si trasformi in un colpo mortale per altri settori produttivi, aggravando ulteriormente la situazione di un'economia territoriale già fragile”. Lo dichiara Raffaele Aveta, presidente della Commissione Agricoltura del Consiglio regionale della Campania. “Allevatori che non riescono a consegnare il latte, caseifici costretti a chiudere e prodotti che rischiano di andare perduti. Lo stesso vale per il comparto ortofrutticolo, dove il mancato trasporto di merci deperibili può provocare danni irreparabili. Si garantiscano corridoi per il trasporto di questi prodotti, evitando che a pagare il prezzo della protesta siano proprio altri agricoltori e lavoratori". “La Regione Campania sta facendo la propria parte. Il presidente Roberto Fico ha annunciato di aver individuato circa 13 milioni di euro da destinare al contrasto del caro gasolio in agricoltura, e sta valutando ulteriori risorse da inserire nella prossima legge di bilancio. È un primo segnale concreto, ma serve soprattutto un intervento urgente del Governo nazionale, perché senza misure strutturali a sostegno dei costi energetici e dei carburanti rischiamo di compromettere la tenuta di intere filiere produttive e migliaia di posti di lavoro”".
Questo il comunicato inviatoci dall'ufficio stampa di Avanti PSI del capoluogo: "Crisi carburanti e blocchi dei tir: Caserta rischia la paralisi. L’allarme di Avanti Psi: scaffali vuoti nei supermercati, allarme per latte e cibo per neonati: appello al prefetto
La crisi della logistica e dell’autotrasporto sta travolgendo con violenza inaudita la città di Caserta e l’intero territorio provinciale. I presidi e i blocchi dei mezzi pesanti, scaturiti dall’impennata insostenibile dei prezzi dei carburanti, stanno mettendo a dura prova la tenuta socio-economica locale, generando disagi diffusi per famiglie e attività commerciali. A lanciare l'allarme è il coordinatore cittadino di Avanti Psi per la città di Caserta Pasquale Santagata che evidenzia le prime drammatiche conseguenze sulla catena di distribuzione alimentare e sui beni dell'infanzia: «Siamo di fronte a una vera e propria emergenza cittadina. A Caserta diversi supermercati e farmacie iniziano ad avere gli scaffali spogli. La preoccupazione più grave riguarda la reperibilità di latte in polvere, omogeneizzati, pappe e pannolini per i neonati di pochi mesi. Le giovani famiglie casertane sono nel panico alla ricerca di alimenti primari per i propri figli: non possiamo permettere che siano le fasce più fragili a pagare il prezzo di questa crisi». Oltre all'emergenza per i beni della prima infanzia e alimentari, la segreteria cittadina pone l'accento sul concreto pericolo di un blocco totale della mobilità urbana causato dal prosciugamento delle riserve di carburante: «Sussiste un rischio concreto e immediato di rimanere del tutto privi di carburante nelle stazioni di servizio della nostra città. Se la distribuzione di benzina e gasolio si arresta, rischiano di fermarsi i trasporti pubblici, i mezzi di soccorso, i servizi essenziali e gli spostamenti dei lavoratori. È uno scenario drammatico che va scongiurato prima che scatti il panico generale». La posizione del coordinamento casertano si inserisce pienamente nella linea d'azione promossa dal segretario nazionale del Partito Socialista Italiano, Enzo Maraio, da settimane impegnato nel sollecitare interventi governativi drastici contro le speculazioni energetiche. «Come ribadito dal nostro segretario nazionale Enzo Maraio – afferma Santagata - occorre l'apertura immediata di un tavolo di crisi nazionale e l'adozione di un paniere di misure straordinarie per calmierare il costo dei carburanti, erogando contestualmente ristori diretti agli autotrasportatori. Le ragioni della protesta della categoria sono comprensibili di fronte a costi d'esercizio raddoppiati, ma le conseguenze non possono ricadere sulle spalle dei cittadini di Caserta. Chiediamo con urgenza al prefetto di istituire corridoi di rifornimento protetti e prioritari per il latte e i prodotti dell'infanzia, oltre che per carburanti e beni essenziali»".
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