Casaluce. Chiesta alla Regione l'iscrizione del rito delle Sacre Idrie nell'Inventario del Patrimonio Culturale Immateriale Campano






Articolo pubblicato il: 14/01/2026 19:23:01

Questo il post facebook del Sindaco di Casaluce Francesco Luongo: "Oggi abbiamo chiesto alla Regione Campania l'iscrizione dell'Antico rito celestiniano delle Sacre Idrie nell'Inventario del Patrimonio Culturale Immateriale Campano.

Un rito che si celebra dal XIV secolo, ogni seconda domenica dopo l'Epifania, in onore di Maria Santissima di Casaluce.
Introdotto dai Monaci Celestini, si svolge ancora oggi secondo l'antico rituale in lingua latina, con la benedizione dell'acqua contenuta nelle Idrie, poi distribuita ai fedeli come segno di protezione della Vergine. Una celebrazione unica nel suo genere, che da oltre sette secoli rinnova a Casaluce una memoria viva di fede e devozione mariana.
Abbiamo tanto da raccontare della nostra storia. Il tassello di oggi era un desiderio di don Michele, che tanto ci teneva, insieme alla Confraternita e al Comitato. Speriamo stia sorridendo da lassù".