Caserta. Al Buonarroti al via l'attività "Alimenti e loro trasformazione sostenibile"






Articolo pubblicato il: 10/02/2025 10:31:11

Questa la nota giunta in redazione: "Al Buonarroti al via lunedì 10 febbraio l’attività di PCTO proposta dal DiSTABiF:  “Alimenti e loro trasformazione sostenibile” rivolta agli studenti del BIO e dell’AGA.

Da lunedì 10 febbraio, parte - si legge - un'entusiasmante avventura per gli studenti del Buonarroti: un'immersione totale nel mondo degli alimenti e della loro trasformazione sostenibile.

In collaborazione con il  Dipartimento di Scienze del Farmaco per l’Ambiente e la Salute dell’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli, con cui il Tecnico Buonarroti, guidato dalla preside prof.ssa Maria Ruggiero, ha stipulato una convenzione, gli alunni  delle classi 4 A e 4 B dell’indirizzo Biotecnologie Sanitarie e della classe 4 A ind. Agraria, esploreranno l'interessante tema “Piante officinali in cosmeceutica”.

Questo percorso, distribuito - continua la nota - su soli cinque giorni intensivi, da lunedì 10 a venerdì 14 febbraio, sarà guidato dalla docente universitaria dott.ssa Severina Pacifico insieme ad altri docenti del DiSTABif e dell’Ateneo. Una vera e propria full immersion dalle 9: 00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 17:00, con  incontri in presenza, on line ed ore di laboratorio, sia in orario scolastico che extrascolastico, con attività di sintesi di gruppo presso i laboratori di chimica e di microbiologia del Buonarroti insieme ai docenti tutor interni Placida Celentano e Nunzio Valentino, ad altri docenti e al personale dei laboratori.

Lunedì in aula Magna è in programma la presentazione del percorso; venerdì 14, ultimo giorno, gli studenti si recheranno al Dipartimento di via Vivaldi.  

Il progetto - prosegue - coinvolgerà gli studenti in un percorso interattivo e multilivello sull’uso delle piante officinali per la salute umana, volto a generare una maggiore conoscenza delle risorse che derivano dalle piante, ed incoraggiando al contempo un maggiore consapevolezza in merito all’importanza della conservazione e all’uso sostenibile del patrimonio vegetale. In particolare, sarà dedicata attenzione ai principi fondamentali in materia di coltivazione, raccolta e prima trasformazione delle piante officinali; all’impiego delle piante officinali nelle formulazioni cosmetiche, fornendo conoscenza e competenza relativamente alle tecniche di estrazione per l’ottenimento di fitocomplessi bioattivi e ingredienti puri, alla formulazione e alla produzione. In tale contesto, saranno illustrati gli aspetti regolatori della produzione di piante officinali in filiera corta e presentata una panoramica relativa sugli aspetti legislativi per la certificazione e l’etichettatura dei prodotti per la dermocosmesi. In un’ottica - continua - circolare e sostenibile, la coltivazione di piante officinali e la loro lavorazione per prodotti per la salute e il benessere della pelle saranno anche ispirate dalla massimizzazione del recupero di risorse presenti negli scarti.

Come ha evidenziato la dirigente Ruggiero, la settimana - si legge ancora - sarà una opportunità unica per gli studenti del Bio e dell’Aga, per integrare la loro formazione scolastica  con esperienze pratiche e di orientamento universitario, promettendo di arricchire il loro bagaglio di conoscenze in un contesto reale e stimolante".