Questo il comunicato stampa pervenutoci in redazione: "Il cinema incontra la scuola, la musica e la grande tradizione letteraria in un percorso creativo che mette al centro gli studenti e la loro capacità di reinterpretare i classici con uno sguardo contemporaneo. Prende il via - si legge nel comunicato - a Caserta “Arie di Cinema”, progetto di educazione al linguaggio audiovisivo promosso dal Liceo “Pietro Giannone” di Caserta – diretto dalla preside Marina Campanile – e sostenuto dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito nell’ambito del Piano Nazionale di Educazione - si legge ancora - all’Immagine per le Scuole.
IL PROGETTO
Al centro del progetto vi è la riscrittura in chiave contemporanea della “Cenerentola” di Gioacchino Rossini, capolavoro del melodramma italiano, arricchita da suggestioni narrative e simboliche tratte da “La Gatta Cenerentola” di Giambattista Basile, forse la più antica e affascinante versione della fiaba - si legge ancora - radicata nella tradizione culturale del Mezzogiorno (e che si dice sia stata raccolta dal Basile nella frazione di Brinano di Caserta). Dall’incontro tra queste due opere nascerà un nuovo racconto audiovisivo, capace di intrecciare musica, cinema, memoria e contemporaneità, restituendo alla fiaba una voce nuova - prosegue il comunicato - più vicina alla sensibilità dei giovani di oggi.
Attraverso laboratori pratici di sceneggiatura, regia e recitazione, scenografia, colonna sonora e produzione audiovisiva, gli studenti saranno accompagnati in un percorso che li vedrà protagonisti in ogni fase del processo creativo: dall’ideazione del soggetto - si legge ancora - alla costruzione dei personaggi, dalla definizione dell’immaginario visivo fino alla realizzazione dell’opera finale. Il progetto punta così a trasformare la scuola in un laboratorio aperto di sperimentazione artistica, nel quale il linguaggio del cinema diventa strumento educativo, spazio di confronto - prosegue il comunicato - e occasione concreta di crescita culturale.
UNA RETE PER IL CINEMA
Accanto agli allievi del Liceo “Pietro Giannone”, parteciperanno al percorso anche gli studenti dell’Istituto Comprensivo “Dante Alighieri” di Caserta, dell’Istituto Comprensivo “Giannone – De Amicis” - si legge ancora - di Caserta e dell’Istituto Comprensivo “Moro – Pascoli” di Casagiove (guidati, rispettivamente, dalle dirigenti scolastiche Tania Sassi, Maria Bianco ed Angela Maccauro) in una rete scolastica che coinvolge studenti di età diverse in un’esperienza comune di formazione e creazione. Un dialogo tra scuole che rafforza il valore educativo del progetto, costruendo una comunità di apprendimento - si legge ancora - capace di mettere in relazione competenze, sensibilità e linguaggi differenti.
Partner principali di “Arie di Cinema” sono Sly Production s.r.l. e Università Popolare per lo Sport e il Terzo Settore a.s.d. a.p.s., che affiancheranno docenti e studenti mettendo a disposizione di esperi di elevate competenze professionali, strumenti tecnici e una visione educativa orientata alla valorizzazione dei talenti giovanili. Intorno a questo nucleo - prosegue il comunicato - si sviluppa una rete ampia e qualificata di collaborazioni che comprende l’Università degli Studi di Napoli Federico II – Dipartimento di Studi Umanistici, la Fondazione ITS Academy BACT di Napoli, il Conservatorio Statale di Musica “Giuseppe Martucci” di Salerno, l’Istituto di Psicologia e Psicoterapia Relazionale e Familiare, Asi Campania a.p.s., la Società di Storia Patria di Terra di Lavoro, l’Unione Cattolica della Stampa Italiana Caserta, il Circolo Nazionale di Caserta, Stigma s.r.l., la Pro Loco Casali - si legge ancora - del Carolino a.p.s., insieme al Comune di Caserta e alla Provincia di Caserta, che sostengono il progetto riconoscendone il forte valore culturale e sociale.
DAGLI STUDENTI ALLA CITTÀ
«“Arie di Cinema” nasce non solo come esperienza didattica – spiega la preside Marina Campanile – ma come progetto di territorio: un’iniziativa capace di unire istituzioni scolastiche, università, enti culturali, realtà associative e istituzioni pubbliche in un percorso comune che mette al centro la formazione - si legge ancora - la creatività e la costruzione di nuove narrazioni. La fiaba di Cenerentola, riletta attraverso Rossini e Basile, diventa così occasione per interrogare il presente, raccontare i sogni, le fragilità e le ambizioni delle nuove generazioni e trasformare il patrimonio culturale in linguaggio vivo, partecipato e condiviso».
Al termine del percorso, il progetto culminerà nella realizzazione e nella presentazione pubblica delle opere audiovisive ideate dagli studenti: un momento di restituzione alla comunità che celebrerà il talento dei giovani, la forza educativa del cinema - prosegue il comunicato - e la capacità della scuola di farsi motore di cultura, innovazione e partecipazione".
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