Caserta. Al Teatro Città di Pace il filosofo Umberto Galimberti il convegno "L'Etica del Viandante - Spaesamento"






Articolo pubblicato il: 16/05/2026 13:00:12

Questa la nota giunta in redazione: "Umberto Galimberti a Caserta con i suoi giovani artisti di ALI della Mente e Fabbrica Wojtyla

Rosso Vanvitelliano: ciclo di incontri di formazione civica ed etica morale presenta “L’Etica del Viandante – Spaesamento”       

Nell’ambito - si legge - dell’impegnativo processo di valorizzazione culturale e sociale della città promosso da Rosso Vanvitelliano, ALI della Mente prosegue il ciclo di incontri etici e formativi con la partecipazione straordinaria del suo Presidente onorario il filosofo Umberto Galimberti.

Giovedì 21 maggio alle ore 19:30 al Teatro Città di Pace di Caserta il teatro-convegno “L’Etica del Viandante – Spaesamento”, con la lectio magistralis del prof. Galimberti arricchita dalla musica e dalla introduzione teatralizzata di Patrizio Ranieri Ciu interpretata dai giovani artisti di ALI della Mente e Fabbrica Wojtyla, conferma l’intesa intellettuale, filosofica e culturale di due straordinari pensatori che, attraverso percorsi esistenziali di singolare intensità pur totalmente diversi, hanno raggiunto una medesima visione intellettuale.

In un tempo - prosegue la nota - segnato da incertezza, disorientamento e trasformazioni profonde, il prof. Umberto Galimberti conduce il pubblico in una riflessione intensa sul significato dello “Spaesamento” nella società contemporanea. Attraverso il tema de “L’Etica del Viandante”, il filosofo invita a interrogarsi sulla condizione dell’uomo moderno, sempre più privo di punti di riferimento stabili ma chiamato, proprio per questo, a costruire nuovi orizzonti di senso. Il viandante diventa così metafora di un’esistenza in cammino, capace di attraversare il cambiamento senza rinunciare alla propria umanità. Aprono e concludono le riflessioni artistiche che i giovani artisti di ALI della Mente e Fabbrica Wojtyla con i “Monodialoghi” di Patrizio Ranieri Ciu propongono interrogativi esistenziali di denuncia sociale, impoverimento intellettuale e decadimento culturale della nostra contemporaneità.

Un incontro di grande attualità che intreccia arte e filosofia offrendo strumenti di comprensione per leggere le inquietudini del presente e le sfide del futuro. Nuovo sviluppo dell’opera “Chronos: Ora X”, dove il professor Galimberti - continua - rinnova il connubio intellettuale con Patrizio Ranieri Ciu ed ALI della Mente di cui è Presidente onorario. L’iniziativa nasce come nuova azione di positività, in continuità con il connubio nato con la Polizia di Stato e la Questura di Caserta mirata alla identificazione del confine tra il bene e il male, che il brand culturale Rosso Vanvitelliano promuove con gli incontri etici e formativi dedicati in particolare ai giovani con speciali appuntamenti in città.

“Viviamo in un’epoca in cui i punti di riferimento tradizionali si sono indeboliti e lo spaesamento è la condizione dell’uomo contemporaneo. Ma proprio nello smarrimento può nascere una nuova consapevolezza: quella del viandante, che non possiede verità definitive e continua a interrogarsi sul senso del proprio cammino” – dichiara il filosofo Umberto Galimberti.

“Con questo incontro desideriamo riportare a Caserta uno dei più grandi pensatori contemporanei per offrire alla città di Caserta un’occasione di riflessione autentica per approfondire i temi contemporanei che riguardano i cambiamenti in atto nella nostra società” – dichiarano i giovani artisti di ALI della Mente e Fabbrica Wojtyla.

“Il teatro, che ha permesso all’umanità nei secoli precedenti scoperte illuminanti spinte da un perché, induce alla consapevolezza della conoscenza dell’unica realtà temuta che per timore della quale si è giunti all’annientamento di quella emotiva intensità che è l’amore. Quell’amore profondo, intimo ed assolutamente interiore, che solo in relazione agli altri concede ad ogni essere umano la più assurda di tutte le esperienze prive di motivazione: la vita” – dichiara il drammaturgo Patrizio Ranieri Ciu.

Ingresso con prenotazione obbligatoria attraverso l’acquisto del libriglietto".