Lo avevamo scritto più volte e si sta verificando. Il centro sinistra a Caserta città sembra essere troppo largo per andare tutto compatto al voto. I primi segnali di cedimento si erano notati dopo un paio di comunicati di 'Caserta Coraggiosa' che chiede la rottura totale con la passata amministrazione. Difficile che ciò possa accadere anche perchè di 'mariniani' ce ne sono davvero tanti e non tutti vorrebbero farsi da parte, anzi quasi nessuno, al momento. Lo strappo però è stato dato oggi da Noi di Centro che ha deciso di interrompere i rapporti con il campo largo. Insomma, la situazione si sta facendo pesante nel centrosinistra. Il rischio è che si possano avere tre candidati a sinistra con le civiche casertane da una parte. M5S e Pd da un'altra e poi 'Progetto Civico Italia', Casa Riformista e PSL da un'altra ancora. In tutto questo bisognerà fare i conti con a A Testa Alta. Finora dei deluchiani si sa solo che completeranno una lista ma non si sa ancora con chi si schiereranno.
Domani ci sarebbe l'interpartitico provinciale. Sicuramente ci sarà una defezione al tavolo ma si cercherà di raccogliere i cocci. In queste ore sarebbero intervenuti i vertici regionali del campo largo che, preoccupati dalla situazione, potrebbero puntare forte su un nome, come candidato Sindaco, molto autorevole e nuovo nella politica. Si tratterebbe del giudice Raffaele Piccirillo (Sostituto procuratore generale in Cassazione) che troverebbe consensi in molte parti del centrosinistra (Casa Riformista e Pd in primis). Da capire però le intenzioni dell'ottimo magistrato e soprattutto se su di lui ci sarà convergenza totale.
In foto DE Luca e OLiviero di 'A Testa Alta'
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