Caserta Capoluogo si prepara alle elezioni, noi cominciamo a fare chiarezza su alcuni punti. E' molto difficile che si possa votare già nel prossimo novembre, visto che i Commissari, ad oggi, non hanno inviato alcunchè di relazione al Ministero sullo stato economico finanziario dell'ente Comune. Inoltre, bisogna tenere in considerazione le dicharazioni, di qualche tempo fa, di uno dei Commissari che lasciò intendere la complessità del lavoro che stavano effettuando per riordinare il quadro all'interno della macchina amministrativa di Caserta. Facendo la sommatoria di questi due aspetti ed unendo ad essi la storicità dei commissariamenti altrove (in quasi tutti i casi si è chiesta la proroga dei 6 mesi) si arriva alla conclusione che si andrà al voto nella prossima primavera.
Ora quali sono gli scenari che, attualmente, si stanno presentando. Cominciamo dal centrodestra: sembrava filare tutto liscio fino alle dichiarazioni pubbliche del Deputato di Fratelli d'Italia Gimmi Cangiano che ha messo in discussione l'accordo secondo il quale sarebbe stata la Lega ad avere l'ultima parola per la decisione del Sindaco. Se la linea dei meloniani dovesse continuare ad essere questa allora ci si avvierebbe ad una spaccatura nel centrodestra. Ma riteniamo che, alla fine, si troverà una quadra, come del resto è accaduto a Marcianise con Velardi. Il centrodestra, però, sta avendo, almeno in occasione delle regionali e di Marcianise, sempre problemi con la tempistica. Cirielli fu penalizzato ed anche questa volta Velardi è stato penalizzato da una decisione tardiva da parte dei partiti ora al Governo. Dunque l'errore non dovrà ripetersi, anche perchè qualcosa comincia a muoversi sia nel campolargo che al centro. Per quanto riguarda i nomi dei papabili candidati a Sindaco ce ne sarebbero diversi. Per Fratelli d'Italia l'avvocato Pasquale Napoletano è certamente da prendere in considerazione. La Lega potrebbe puntare sul Dottore Giuseppe Cuscunà e Forza Italia sull'avvocato Paolo Falco. Ma il nome che potrebbe mettere tutti d'accordo è quello dell'Onorevole Gianpiero Zinzi, che a nostro avviso resta il favorito in caso di centrodestra unitario.
E allora la novità, rispetto al precedente passato elettorale, potrebbe essere rappresentata proprio da una forza importante di centro nel Capoluogo. Una forza che potrebbe convogliare Azione, il neo-nato Spazio Pubblico che fa capo alla Picierno e pezzi di centrodestra e di centrosinistra. A rappresentare questa compagine potrebbe esserci l'ottimo avvocato Genny Iannotti, papabile candidato Sindaco.
Infine andiamo sul centrosinistra. Qui ci sarà da capire se il campolargo si muoverà unito oppure no (a Trentola Ducenta è accaduto che Casa Riformista ha sostenuto Apicella). Ci sono diverse possibili candidature di Sindaco. Si parla dell'Onorevole Agostiino Santillo del Movimento 5 Stelle, ad esempio. A Testa Alta, invece, potrebbe promuovere Antonio Ciontoli, già Assessore alla Viabilità del Capoluogo in quota centrosinistra. Da capire le strategie del Partio Democratico che, avendo perso l'Amministrazione Marino, dovrà cominciare un nuovo corso e successivamente percorso. Dei tre blocchi il centrosinistra, attualmente, sembra essere quello più indietro.
GoldWebTV è anche su WhatsApp! Iscriviti al canale per avere le ultime notizie direttamente sul tuo telefonino!