Questo il comunicato inviatoci in redazione: "RUVIANO INTERNATIONAL FILM FESTIVAL, CHIUSA LA II EDIZIONE: TRE GIORNI DI CINEMA, WORKSHOP E STELLE DEL GRANDE SCHERMO
Storie e grandi emozioni sotto il segno della gratuità e della partecipazione
RUVIANO - C'è un luogo dove il cinema non si guarda soltanto in sala, ma si respira tra i vicoli, si ascolta nelle piazze, si celebra sotto le stelle. Quel luogo, per tre giorni, è stato Ruviano. Si è chiusa con un brindisi nella raffinata cornice di Tenuta Petra la seconda edizione del Ruviano International Film Festival, l'appuntamento con la settima arte che dal 11 al 13 giugno ha animato i centri di Ruviano e Alvignanello, in provincia di Caserta. Organizzato dall'associazione BOZ Produzioni Artistiche APS con il sostegno del Comune di Ruviano, della Provincia di Caserta e di importanti realtà istituzionali e accademiche, il festival ha trasformato il territorio in un vivace crocevia culturale. Quasi un centinaio le opere pervenute, venti quelle selezionate, a testimonianza della crescente attrattiva dell'evento. Tutte le proiezioni e gli eventi collaterali sono stati a ingresso libero, favorendo una partecipazione diffusa e appassionata. Il via giovedì 11 giugno con un workshop dedicato alla direzione della fotografia cinematografica tenuto da Massimo Accarino. In serata, Piazza Nuova ha ospitato la cerimonia inaugurale con il taglio del nastro alla presenza delle autorità e dei direttori artistici Antonio Bonagura e Max Oliva, condotta da Emanuela Giordano. Spazio poi al Gran Galà di apertura e all'omaggio a Francesco Nuti, durante il quale l’atteso e celebre Enio Drovandi, autore del lungometraggio, è stato intervistato dal ‘libraio impertinente’ Achille Callipo.
Venerdì 12 giugno il talk "Visioni dal Borgo" ha acceso il dibattito culturale con ospiti del calibro di Elena Starace, Ivano Ambra, Romano Montesarchio, Roberto Ferraresi, Marco Ghidelli, Achille Callipo, Roberto Solofria, Armando Ciotola. A seguire, il Ferdinando Ghidelli Movie Project ha regalato un concerto multimediale suggestivo, sincronizzando colonne sonore indimenticabili alle immagini proiettate in piazza. Sabato 13 giugno, giornata di chiusura, si è aperta con il laboratorio di recitazione cinematografica guidato da Agostino Chiummariello, per poi lasciare spazio al concerto del CasertaNova Ensemble sulla scalinata d'accesso di Piazza Nuova. Il momento clou è stato la cerimonia di premiazione: il Premio alla Carriera è andato a Ernesto Mahieux, mentre il Premio alla Memoria per Totò è stato ritirato dalla nipote Elena Anticoli De Curtis. Sono stati inoltre insigniti dei premi Eccellenza del territorio e Nuovi Volti Enzo Casertano, Mario Autore, Francesca Ieranò e Roberto De Francesco. Due appuntamenti in programma – il workshop sull'utilizzo dei droni in cinematografia con il professor Giovanni Scirocco e quello sull'intelligenza artificiale generativa a cura di Carlos Milite – non hanno purtroppo potuto realizzarsi per l'indisponibilità degli esperti. Il festival ha comunque offerto numerosi eventi collaterali di successo: il laboratorio teatrale per bambini di Antonella Pastore (attivo ogni mattina), il trekking storico-naturalistico "La Bella Mugnaia" condotto dallo storico Michele Russo e un tour teatralizzato nel cuore del borgo di Ruviano organizzato in partnership con l’associazione “La Margherita”.
A tracciare un bilancio positivo di questa seconda edizione sono gli stessi organizzatori di BOZ Produzioni Artistiche APS. “Siamo felici e orgogliosi di come il pubblico abbia risposto, di come il territorio abbia abbracciato il festival e di come gli artisti abbiano scelto Ruviano per condividere le loro storie”, hanno dichiarato i direttori artistici Bonagura e Oliva al termine della serata di gala. “Questa esperienza ci conferma che la strada intrapresa è quella giusta: portare il cinema nei borghi, renderlo accessibile a tutti, creare occasioni di incontro vero tra chi fa spettacolo e chi lo vive. Abbiamo già iniziato a lavorare alla terza edizione: l’appuntamento è per il prossimo anno, sempre a Ruviano, con nuove sorprese e ancora più passione”. La kermesse si è conclusa ufficialmente con la serata di gala e il brindisi finale a Tenuta Petra. Un sentito ringraziamento è andato alla Pro Loco Raiano, al service, all'operatore Luigi Nappa, all'addetta stampa Federica Landolfi (affiancata da Annamaria Tartaglia per le interviste), alla presentatrice Emanuela Giordano e alla sorella Noemi, madrina social dell'iniziativa, senza dimenticare tutto lo staff della Boz e i volontari che hanno reso possibile ogni dettaglio".
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