Caserta. Alla Scuola Specialisti dell'Aeronautica Militare una nuova tappa del progetto 'CittĂ  Verde - Un Albero per il Futuro'






Articolo pubblicato il: 16/06/2026 15:19:07

Questo il comunicato inviatoci in redazione: "Alla Scuola Specialisti dell’Aeronautica Militare di Caserta una nuova tappa del progetto “Città Verde – Un Albero per il Futuro”
Caserta, 16 giugno 2026
 
Si è svolta presso la Scuola Specialisti dell’Aeronautica Militare di Caserta una significativa giornata dedicata ai temi dell’ambiente e della legalità, nell’ambito del progetto “Città Verde – Un Albero per il Futuro”. L’iniziativa, che va oltre il semplice gesto simbolico della piantumazione di un albero, intende promuovere valori fondamentali quali il rispetto dell’ambiente, la memoria condivisa e l’impegno civico verso le nuove generazioni. Momento centrale dell’evento è stata la messa a dimora di una talea di Ficus macrophylla, dedicata al magistrato Giovanni Falcone, donata dal Reparto Carabinieri Biodiversità di Caserta, quale segno tangibile di riconoscenza nei confronti di quanti hanno sacrificato la propria vita per un’Italia più giusta e libera dalla criminalità organizzata. L’incontro, introdotto da Marco Lugni, componente della Giunta della Pastorale della Salute, è stato aperto dal Comandante della Scuola, Colonnello Pilota Valerio Massa, che ha sottolineato il valore simbolico dell’iniziativa: «Un segno vivo per ricordare chi ha sacrificato la propria vita per un’Italia più giusta e per continuare, insieme, a coltivare responsabilità, coscienza e futuro». A seguire è intervenuta la Viceprefetta Florinda Bevilacqua, che ha portato i saluti della Prefetta di Caserta, Lucia Volpe. Don Antonello Giannotti, direttore della Pastorale Diocesana della Salute, ha evidenziato come il progetto “Città Verde” rappresenti non solo un gesto ecologico, ma anche un impegno concreto per il benessere collettivo:
 
«Non esiste salute umana senza salute ambientale. Essere qui, in una scuola, significa contribuire insieme alla costruzione di città più verdi, più sane e più umane». Don Giannotti ha inoltre espresso la vicinanza del Vescovo di Caserta, Monsignor Pietro Lagnese, all’iniziativa. Nel corso della mattinata sono intervenuti anche l’Onorevole Marco Cerreto, che ha ribadito il legame indissolubile tra cultura ambientale e cultura della legalità, e i presidenti delle associazioni coinvolte, Luigi Cobianchi, Salvatore Tramontano e Michele Di Vico.  Quest’ultimo,  con particolare emozione, ha condiviso la propria esperienza personale come componente della scorta del giudice Falcone. Antonietta Rispoli, responsabile della formazione della Giunta Pastorale Diocesana della Salute, ha illustrato gli obiettivi del progetto “Città Verde”, finalizzato a diffondere la cultura ambientale e a sensibilizzare i cittadini verso la costruzione di comunità sempre più sostenibili e a misura d’uomo. Particolarmente toccanti sono stati la proiezione di un video e la lettura della lettera inviata dalla professoressa Maria Falcone, sorella del magistrato. Tra i relatori dell’incontro, Nadia Verdile ha affrontato i temi della sensibilità ecologica e dell’ecofemminismo, mentre la giudice Rossana Ferraro, magistrato dell’esecuzione civile presso il Tribunale di Nola e docente di cybersicurezza per le Forze dell’Ordine e le Forze Armate, ha approfondito il fenomeno del cyberbullismo e i rischi connessi all’uso improprio delle tecnologie digitali. È intervenuto inoltre il senatore Francesco Urraro, vicepresidente del Consiglio di Presidenza della Giustizia Amministrativa.
 
A concludere il ciclo degli interventi è stato il Tenente Colonnello Marilena Scudieri, Comandante del Reparto Carabinieri Biodiversità di Caserta, che ha prioritariamente illustrato le attività investigative effettuate dai Carabinieri forestali nei territori della “Terra dei fuochi”, anche con la proiezione di video sulle attività d’intelligence finalizzate all’individuazione dei responsabili dei reati in danno dell’ambiente. Successivamente l’Ufficiale dell’Arma ha evidenziato le attività peculiari del Reparto Carabinieri Biodiversità e illustrato il progetto nazionale dell’Arma dei Carabinieri “Un Albero per il Futuro”, che mira alla realizzazione di un grande “bosco diffuso della legalità” attraverso la messa a dimora di alberi simbolici in contesti urbani e scolastici. Detto progetto, nell’ottica dei valori della prevenzione, dal 2 dicembre u.s. si arricchisce di una collaborazione con la Conferenza Episcopale Campana, finalizzata alla sensibilizzazione delle comunità sul fenomeno di emergenza ambientale “Terra dei Fuochi” .La giornata si è conclusa con lo scambio di targhe commemorative tra il direttore della Pastorale Diocesana della Salute, don Antonello Giannotti, e il Comandante della Scuola, Colonnello Pilota Valerio Massa, nonché, tra il Ten. Col. Marilena Scudieri e lo stesso Comandante. A suggellare l’evento, la benedizione della statua della Madonna di Loreto, Patrona degli Aviatori, posta all’ingresso della Scuola, impartita dal cappellano don Emilio Di Muccio".