Caserta. Altra vittima sulla variante. Napoletano (FdI): "I fondi ci sono ma i cantieri sono al palo"






Articolo pubblicato il: 03/06/2026 21:28:47

Questo il testo della nota inviataci dall'avvocato Pasquale Napoletano di FdI: Variante di Caserta, c'è il morto anche stamattina: i fondi ci sono ma i cantieri sono al palo, chiudiamo subito la strada del sangue

L'ennesima tragedia si è consumata questa mattina sulla Variante di Caserta, dove si registra l'ennesimo morto di una strage infinita. I fondi ci sono, i progetti sono scritti, ma i cantieri sulla SS700 restano invisibili. È questa la realtà inaccettabile che trasforma il dramma di oggi in un fallimento della burocrazia. Come ho già chiesto e ribadito con forza nel mio comunicato stampa dello scorso febbraio, la chiusura immediata della strada non è una provocazione, ma l’unica misura reale per fermare questo massacro.

La verità è sotto gli occhi di tutti: le risorse economiche sono state individuate e i piani per il raddoppio e la messa in sicurezza esistono, ma tutto è vergognosamente bloccato nella palude dei passaggi amministrativi e delle approvazioni cartacee. Sulla Variante si continua a morire a causa dei tempi di attesa per l'apertura dei cantieri, allungando una lista di vite spezzate che ha già visto i tragici sacrifici di diverse persone. Questa non è gestione, è immobilismo.

I parlamentari del territorio e le autorità competenti escano dal silenzio e intervengano immediatamente per sbloccare l'iter dei lavori. Se per superare questa transizione e vedere gli operai in strada servono mesi o anni, allora la Variante va sbarrata al traffico domani mattina. Non tollerò che il "frattempo" della burocrazia venga pagato con la vita dei cittadini. Chi ha il dovere di agire acceleri le procedure o si assuma la responsabilità di firmare l'ordinanza di chiusura. Basta morti in attesa dei cantieri.

Avvocato Pasquale Napoletano già Capogruppo Consiliare FdI Comune di Caserta"