Caserta-Benevento. La Soprintendenza aderisce all'iniziativa 'Millumino di Verde'






Articolo pubblicato il: 03/03/2026 16:23:18

Questo il comunicato stampa dffuso dalla Soprintendenza ai beni culturali ed ambientali di Caserta e Benevento: "Giovedì 5 marzo 2026, alle ore 10.00, presso la Sala Espositiva della Soprintendenza ABAP per le province di Caserta e Benevento, al III Piano della Reggia di Caserta, si terrà l’iniziativa dal titolo “M’illumino di Verde….con….Un Albero per il Futuro”, dedicata alla promozione della cultura dell’ambiente e della biodiversità - si legge nel comunicato - della tutela del paesaggio e della sensibilizzazione delle giovani generazioni sull’importanza degli alberi nel contrasto ai cambiamenti climatici e alla conservazione ambientale. L’evento prevede la presentazione del progetto nazionale “Un Albero per il Futuro – la talea di Falcone” a cura del Reparto Carabinieri Biodiversità di Caserta e la consegna degli attestati da parte - prosegue il comunicato - della Soprintendenza agli studenti di tre classi quarte dell’Istituto Comprensivo Giannone De Amicis di Caserta, che hanno partecipato all’iniziativa “M’illumino di meno”, simbolo di un impegno concreto verso stili - si legge ancora - di vita sostenibili e responsabili.

A portare i saluti istituzionali sarà il Soprintendente ABAP per le province di Caserta e Benevento Mariano Nuzzo e la Dirigente dell’Istituto Comprensivo Giannone De Amicis Caserta Maria Bianco. Momento significativo sarà l’intervento del Ten. Col. Marilena Scudieri - prosegue ancora il comunicato - Comandante del Reparto Carabinieri Biodiversità di Caserta che, moderato dalla Responsabile Ufficio Studi e Ricerca SABAP Caserta Mariangela Mingione, vedrà l’Ufficiale dell’Arma illustrare agli studenti, anche attraverso un momento di riflessione sul fenomeno di emergenza ambientale denominato “Terra dei Fuochi”, il progetto nazionale di educazione alla legalità ambientale “Un Albero per il Futuro”.

Scopo della progettualità, spiega il Comandante, è quello di creare un grande bosco diffuso della legalità attraverso la donazione e messa a dimora di specie autoctone in contesti urbani. Promosso dal Raggruppamento Carabinieri - si legge ancora - Biodiversità in collaborazione con il Ministero della Transizione Ecologica, dal 2021 il progetto si è arricchito con un albero simbolo dell’impegno verso lo Stato e della lotta ai crimini ambientali e alle mafie: l’albero del giudice Giovanni Falcone. Alcune gemme del famoso Ficus macrophillacolumnarismagnoleides che - si legge ancora - cresce nei pressi dell’abitazione del giudice assassinato dalla mafia nel 1992, infatti, sono state prelevate grazie alla collaborazione tra Carabinieri, Fondazione Falcone, Comune e Soprintendenza di Palermo, e duplicate nel Centro Nazionale Carabinieri per la Biodiversità Forestale - prosegue il comunicato - di Pieve Santo Stefano per farne dono agli istituti scolastici, Enti, Parrocchie e associazioni aderenti all’iniziativa.

Il Bosco Diffuso così creato, sarà poi visibile su un’apposita piattaforma web, grazie al Qrcode apposto sull’esemplare ai fini della georeferenzazione: sito che consentirà il monitoraggio della crescita delle piante e dello stoccaggio di CO2. Il Soprintendente Mariano Nuzzo ha dichiarato: “L’iniziativa ‘M’illumino di Verde… con… Un Albero per il Futuro” rappresenta un momento di grande valore simbolico e civile. La tutela del patrimonio culturale - si legge ancora - e quella del patrimonio naturale sono profondamente connesse: il paesaggio è il risultato dell’interazione tra uomo e ambiente e costituisce parte integrante della nostra identità. Coinvolgere le giovani generazioni in un percorso di consapevolezza ambientale significa investire nel futuro del territorio.

La collaborazione con il Reparto Carabinieri Biodiversità di Caserta rafforza un’alleanza istituzionale fondata sulla responsabilità condivisa verso la salvaguardia della biodiversità e del paesaggio. Accogliere - prosegue il comunicato - questo progetto negli spazi della Soprintendenza, all’interno della Reggia di Caserta, è un segnale forte: i luoghi della storia e dell’arte diventano anche luoghi di educazione civica e ambientale. Rispettare un albero è un gesto concreto, ma soprattutto un atto di fiducia nel domani”.

Nel quadro delle attività di educazione alla legalità ambiente, al patrimonio e alla sostenibilità promosse dall’Arma dei Carabinieri e dalla Soprintendenza, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo tra istituzioni, scuola e territorio, la giornata si è conclusa con il dono da parte del Comandante del Reparto Carabinieri Biodiversità della talea - si legge ancora - di Falcone al Soprintendente, accompagnato da una targa in legno recante la celebre frase “Gli uomini passano, le idee restano. Restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini”, significando che i valori di legalità - si legge ancora - e giustizia contro le mafie continueranno ad ispirare le future generazioni".