Caserta Coraggiosa al centrosinistra: "Candidiamo persone estranee alla precedente amministrazione"






Articolo pubblicato il: 23/10/2026 15:50:21

Questo il comunicato stampa diffuso da Caserta Coraggiosa:

"AL CONSIGLIO COMUNALE CANDIDIAMO PERSONE ESTRANEE ALLA PRECEDENTE AMMINISTRAZIONE.

Il Consiglio di Stato ha certificato sul piano giudiziario una verità riconosciuta da tutti i cittadini: l'amministrazione Marino è stato un completo fallimento - si legge nel comunicato - che ha lasciato la città in ginocchio, piegata dalle infiltrazioni della camorra.

Se vuole essere credibile, la politica casertana adesso deve fare una scelta netta. Non bastano codici etici, né distinguo discrezionali, dove è facile cedere alle lusinghe dei grandi portatori di voti. La politica casertana - si legge ancora - dovrebbe dare prova di un maturo e radicale rinnovamento.

CASERTA CORAGGIOSA sta chiedendo questo al centrosinistra casertano: non ricandidiamo gli ex consiglieri e assessori della precedente amministrazione. E candidiamo a Sindaco una persona espressione dei movimenti civici, di chi questa città, nonostante tutto - si legge ancora - in questi anni si è battuto per difenderla. I risultati delle ultime Regionali, con la grande affermazione della Lista Fico Presidente in città, ci dicono che è possibile.

DIAMO QUESTI FORTI SEGNALI DI CORAGGIO.

La prossima amministrazione dovrà mettere l'anticamorra al centro della propria azione. Perché un'amministrazione o risponde alle esigenze del cittadino, o della camorra. Non c'è via di mezzo.

Queste alcune delle nostre proposte: adozione volontaria alla più stringente normativa antimafia anche per piccoli appalti e per i subappalti, adoperando le white list della Prefettura e coinvolgendo l'Anac strutturalmente nelle procedure di affidamento; piena trasparenza nell'adozione e pubblicazione di tutti gli atti degli appalti (allegati inclusi!); adozione del Puc per evitare le varianti, terreno fertile per le infiltrazioni; uso condiviso - si legge ancora - dei numerosi beni confiscati della città, oggi sottoutilizzati o chiusi".