Caserta. "Diritto al fresco": due forze politiche lanciano piano contro il caldo






Articolo pubblicato il: 04/07/2026 18:33:02

Questo il comunicato stampa pervenutoci in redazione:

"Il diritto al fresco: Caserta Decide e Speranza per Caserta lanciano un piano contro il caldo.

Le ondate di calore sono ormai - si legge nel comunicato - una delle conseguenze più evidenti della crisi climatica e le città hanno un ruolo decisivo nell'adattarsi ai cambiamenti in corso. Costruire una Caserta più resiliente significa proteggere la salute dei cittadini e ridurre le disuguaglianze che il caldo estremo rende ogni anno più evidenti. «Il caldo non colpisce tutti allo stesso modo. La temperatura è la stessa, ma non tutti hanno gli stessi strumenti per difendersi. C'è chi può permettersi di accendere il condizionatore senza preoccuparsi della bolletta, chi può trascorrere le giornate in piscina o spostarsi fuori città. Ma ci sono anche persone che vivono in case piccole e affollate, lavoratori esposti al sole per molte ore, anziani soli, cittadini che attendono i mezzi pubblici senza alcuna zona d'ombra e persone senza dimora che non hanno un luogo fresco in cui trovare riparo.»

Per Caserta Decide e Speranza per Caserta - si legge ancora nel post - il caldo è ormai anche una questione di giustizia sociale. Il diritto al fresco deve diventare un nuovo diritto da garantire attraverso politiche pubbliche efficaci, perché quando le temperature mettono a rischio la salute e perfino la vita delle persone, le istituzioni hanno il dovere di intervenire. Per questo le due forze politiche propongono un Piano comunale contro il caldo, fondato su misure immediatamente realizzabili: convenzioni con le piscine del territorio per garantire l'accesso gratuito ai cittadini con ISEE basso e agli over 65, seguendo esperienze già attive in numerose città italiane; realizzazione di una rete di rifugi climatici con una mappa digitale che raccolga spazi pubblici climatizzati (Urban Center, Casa dei Vescovi, Palazzo Comunale), biblioteche e altri spazi messi a disposizione da enti pubblici e privati, aree verdi, fontanine, farmacie, informazioni sulle allerte meteo e consigli sanitari, facilmente consultabile anche attraverso QR code distribuiti sul territorio; installazione di cooling point, vele ombreggianti e nebulizzatori nelle aree più calde e frequentate della città, prendendo esempio dalle migliori pratiche europee, come quella di Atene; apertura dei rifugi e degli spazi dedicati alle persone senza dimora durante le ondate di calore.

Accanto alle misure urgenti, Caserta Decide e Speranza per Caserta - prosegue il post - indicano una strategia di lungo periodo per trasformare Caserta in una città più fresca, sostenibile e resiliente: un Piano Urbanistico a consumo di suolo zero, per fermare nuova cementificazione e tutelare il verde urbano; incentivi alla depavimentazione delle superfici impermeabili, sul modello già sperimentato a Genova; sviluppo di una rete diffusa di rifugi climatici ispirata al modello "3-30-300", aumentando la presenza di alberi e spazi verdi accessibili; un piano straordinario di nuove piantumazioni e manutenzione del patrimonio arboreo esistente; il rinverdimento delle colline cittadine e la realizzazione del Parco dei Colli Tifatini per valorizzare e proteggere il patrimonio naturalistico; la redazione del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile con obiettivi ambiziosi di riduzione dell'utilizzo dei veicoli privati a emissioni climalteranti; controlli a campione sulle temperature di uffici, locali pubblici e attività commerciali per promuovere un uso più efficiente della climatizzazione e limitare il calore disperso nell'ambiente urbano.

«Queste sono proposte concrete, realizzabili e necessarie. Le città - si legge ancora nel post - devono prepararsi ad affrontare gli effetti della crisi climatica mettendo al centro la salute delle persone e la riduzione delle disuguaglianze. Quando saremo chiamati a governare Caserta, metteremo in campo queste azioni con determinazione. Non possiamo più permetterci di aspettare»".