Caserta entra nell'indagine nazionale sull'RC Auto: 'Domini Economici' deposita il contributo tecnico






Articolo pubblicato il: 03/08/2026 10:24:17

Questo il comunicato inviatoci in redazione: "CASERTA ENTRA NELL’INDAGINE NAZIONALE SULL’RC AUTO: DOMÌNI ECONOMICI DEPOSITA IL CONTRIBUTO TECNICO


A Caserta la scatola nera è presente nel 54,6% delle polizze, contro una media nazionale del 16%. Il presidente, Dott. Andrea Striano: «Bisogna capire quanto questi dati incidano davvero sul prezzo pagato dagli assicurati»

Caserta, 03 agosto 2026 – Domìni Economici APS, presieduta dal Dott. Andrea Striano, ha trasmesso all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato un contributo tecnico dedicato alla provincia di Caserta nell’ambito dell’indagine conoscitiva IC60, condotta congiuntamente da AGCM e IVASS sul funzionamento del mercato RC Auto. L’iniziativa nasce dalla call aperta dalle due Autorità ai soggetti interessati, invitati a presentare dati, osservazioni e proposte sulle criticità concorrenziali del settore assicurativo. Domìni Economici ha scelto di partecipare con un documento autonomo, costruito sulle evidenze ufficiali disponibili e sulle specificità del territorio casertano. Il contributo muove da un dato particolarmente significativo: nel primo trimestre 2026 la scatola nera era presente nel 54,6% dei contratti RC Auto relativi alle autovetture a uso privato nella provincia di Caserta, contro una media nazionale ferma al 16%. Più di un contratto su due, dunque, prevede il monitoraggio della guida. Un dato che pone una domanda molto concreta: se una parte così ampia degli automobilisti casertani accetta che il proprio comportamento venga rilevato e trasformato in informazioni sul rischio individuale, quanto incidono realmente questi dati sul prezzo finale della polizza? «Il punto non è chiedere una tariffa identica in tutta Italia e neppure ignorare il problema delle frodi o il costo reale dei sinistri», dichiara il Dott. Andrea Striano, presidente di Domìni Economici APS. «Il punto è capire se il comportamento individuale dell’assicurato, quando viene monitorato e reso verificabile, produca un beneficio concreto sul prezzo della polizza oppure se il luogo di residenza continui a pesare più della sua storia personale».

Il dato del 54,6% non dimostra, da solo, che tutti gli automobilisti casertani siano automaticamente più virtuosi. Evidenzia però che una parte molto ampia degli assicurati accetta di fornire alle compagnie informazioni dettagliate sul proprio stile di guida e sul proprio profilo di rischio. Secondo Domìni Economici, proprio questa diffusione rende Caserta un caso particolarmente rilevante per valutare l’effettiva capacità della telematica di personalizzare il rischio e di produrre vantaggi tariffari trasparenti, concreti e trasferibili. «Quando un automobilista mette a disposizione dati così precisi, deve poter comprendere quale beneficio ne ricava, come viene calcolato e se quel vantaggio può seguirlo nel momento in cui cambia compagnia», prosegue Striano. «Altrimenti rischiamo di raccogliere sempre più informazioni senza sapere quanto queste incidano davvero sul prezzo finale». Nel documento vengono esaminati il peso del fattore territoriale, l’utilizzo delle informazioni raccolte attraverso la scatola nera, la trasparenza nella determinazione dei premi e la possibilità, per l’automobilista, di trasferire i dati sul proprio stile di guida da una compagnia all’altra. Il contributo chiede inoltre una maggiore valorizzazione della storia assicurativa individuale, un’analisi territoriale del sistema di risarcimento diretto e un’evoluzione di Preventivass, affinché il consumatore possa confrontare offerte realmente omogenee e prezzi effettivamente conseguibili.  «Abbiamo voluto portare nell’indagine nazionale un caso concreto, quello di Caserta, non soltanto per rappresentare un problema, ma per chiedere che vengano analizzati i meccanismi attraverso i quali il rischio individuale e quello territoriale incidono sul premio», conclude il presidente di Domìni Economici. «Se il comportamento dell’automobilista viene misurato, deve essere chiaro anche quanto quella misurazione conti»".