Caserta. Gli studenti dell'Istituto Salesiano al Giffoni Film Festival con un cortometraggio






Articolo pubblicato il: 04/05/2026 14:58:35

Questa è la nota giunta in redazione: "GLI STUDENTI DELL’ISTITUTO SALESIANO DI CASERTA AL GIFFONI FILM FESTIVAL CON IL CORTOMETRAGGIO “M.I.A. – MOOD INTEGRATION APP”

La proiezione è il 7 maggio alle 11 a Giffoni Valle Piana

C’è un momento, nell’adolescenza, in cui le parole - si legge - mancano e le emozioni restano sospese. È proprio lì, in quello spazio fragile e spesso invisibile, che nasce “M.I.A. – Mood Integration App”, il cortometraggio realizzato dagli studenti dell’Istituto Salesiano “Sacro Cuore di Maria” di Caserta insieme alla Cooperativa Sociale C.A.O.S., selezionato per la proiezione nell’ambito di School Experience 2026 del Giffoni Film Festival.

La proiezione è prevista il 7 maggio alle 11 nelle sale di Giffoni, a conferma del valore educativo e sociale di un progetto che va ben oltre il prodotto cinematografico. «“M.I.A.” non è semplicemente un corto: è il risultato di un incontro autentico tra due realtà che condividono una stessa visione educativa – spiega don Antonio D’Angelo, direttore dell’Istituto Salesiano di Caserta - Da un lato la Cooperativa Sociale C.A.O.S., impegnata - prosegue - da oltre vent’anni nel lavoro con minori e famiglie, anche in contesti di fragilità; dall’altro l’Istituto Salesiano di Caserta, che continua a incarnare il carisma educativo di Don Giovanni Bosco, fondato su presenza, ascolto e accompagnamento quotidiano dei giovani.

Nel solco della tradizione salesiana, il percorso ha messo al centro i ragazzi non come destinatari, ma come protagonisti. Il metodo educativo salesiano – fatto di prossimità, fiducia e responsabilizzazione – si è intrecciato con l’approccio socio-educativo della cooperativa, generando un’esperienza concreta in cui l’adulto accompagna senza imporsi, l’errore diventa occasione di crescita e il gruppo si trasforma in uno spazio autentico di riconoscimento reciproco. È in questo clima che i ragazzi hanno potuto dare voce a ciò che spesso resta nascosto: la paura di non essere accettati, il bisogno di appartenenza, il disagio che si maschera dietro una battuta.

Il cortometraggio nasce - continua la nota - al termine di un percorso di cinque mesi articolato in laboratori di educazione emotiva, scrittura creativa e produzione cinematografica. Prima ancora della macchina da presa, c’è stato un lavoro profondo sulle emozioni: riconoscerle, nominarle, condividerle. Da qui prende forma una storia autentica, costruita a partire dalle esperienze reali degli studenti. “M.I.A.” racconta una classe al primo anno di liceo. Tutto sembra normale: scherzi, battute, dinamiche quotidiane. Ma qualcosa cambia quando un ragazzo diventa il bersaglio di attenzioni “leggere” solo in apparenza. Dal cortile, il giudizio si sposta online, in una chat. Nessuno si sente responsabile, eppure il disagio cresce.

Nel frattempo, la classe lavora a un progetto scolastico: creare un’app contro il bullismo. Nasce così M.I.A., che significa Mood Integration App ma anche Missing In Action, l’assenza emotiva di chi resta ai margini. Attraverso questa metafora, i ragazzi arrivano a una consapevolezza semplice ma potente:
non è la tecnologia a salvare le relazioni, ma la capacità di riconoscere l’altro.

In un tempo - si legge ancora - segnato da bullismo e cyberbullismo sempre più sottili, solitudine in contesti iperconnessi e difficoltà nel riconoscere e comunicare le emozioni, “M.I.A.” rappresenta un modello concreto di prevenzione e sensibilizzazione. Il progetto ha coinvolto anche studenti delle scuole medie nella realizzazione del making of, rafforzando il senso di continuità educativa e il dialogo tra età diverse. Il cortometraggio è il risultato di un lavoro collettivo che ha visto protagonisti gli studenti stessi, affiancati da educatori e professionisti del settore audiovisivo.

Il cast

Rocco Fardello (Alessandro), Marco Pio Primo (Giuseppe), Pasquale Cammisa (Kevin), Alfonso Carafa (Alfonso), Daniele Viciglione (Luigi), Francesco D’Angelo (Nico), Nicola Vigliotti (Ludovico), Mia Fardello (Giorgia), Gabriele Giuliano (Gabry), Flavia Mauro (Flavia), Carlo Vigliotti (Carlo).

Troupe tecnica

  • Direzione di produzione: Giada Civitillo
  • Coordinatori di produzione: Francesco Casaburo, Samy El Sayed, Francesco Cinquino, Francesco Razzano
  • Regia: Roberto Solofria
  • Sceneggiatura: Chiara Boemio
  • Direzione della fotografia e montaggio: Felice D’Andrea
  • Fonico: Pino D’Ambrosio
  • Segretaria di edizione: Margherita Russo
  • Arrangiamenti musicali: Loredana Giaquinto".