Caserta. Il candidato sindaco Iannotti sul piano mobilità: "Azzerare le distanze tra il centro e le frazioni"






Articolo pubblicato il: 07/11/2026 16:19:48

Questo il comunicato stampa pervenutoci in redazione dal candidato Sindaco del Polo Nuovo Iannotti:

“Mobilità, Iannotti ‘apre’ il secondo cantiere: costruiremo un piano calibrato sulle esigenze della città azzerando le distanze tra il centro e le frazioni

Si parlerà di mobilità urbana - si legge nel comunicato -  nel secondo cantiere programmatico promosso dal candidato sindaco di Caserta, l’avvocato Gennaro Iannotti. L’appuntamento è per venerdì 13 novembre dalle ore 18 all’hotel dei Cavalieri in piazza Vanvitelli - prosegue il comunicato - quando associazioni e rappresentanze di categoria si confronteranno per costruire le linee guida sulla mobilità di oggi e di domani della città di Caserta che saranno inserite nel programma della coalizione guidata dal professionista. 

Ad impreziosire il dibattito la presenza di Armando Carteni - si legge nel comunicato - docente dell’Università Vanvitelli, esperto di mobilità, autore anche di diverse pubblicazioni internazionali sull’argomento. 

«Rigenerazione urbana e mobilità sono direttamente interconnesse - ha esordito Iannotti - a Caserta non esiste un piano integrato dei trasporti né una visione di mobilità interna anche perché tutte le scelte che sono state fatte negli ultimi 40 anni sono calibrate su un piano regolatore approvato nel 1987 dopo un iter partito negli anni ’70. Le sole piste ciclabili - si legge ancora - non sono sinonimo di mobilità sostenibile… C’è bisogno di riattivare un sistema di parcheggi che possa favorire la circolazione a piedi della città. L’obiettivo è quello di azzerare le distanze tra centro e frazioni senza dover ricorrere necessariamente all’uso dell’auto. Avere una mobilità sostenibile significa, nei fatti, attivare un sistema di welfare per i casertani, visti i costi del carburante e, in generale di gestione e manutenzione delle auto».

 Iannotti evidenzia - si legge nel comunicato - come il piano di mobilità vada costruito in maniera collegiale tenendo conto di una visione di città e dell’apporto che gli operatori del settore possono dare ad essa. «Con noi tra gli altri ci saranno i rappresentanti dei tassisti, quelli degli NCC - ha spiegato - con le associazioni ambientaliste, gli urbanisti, gli esperti di mobilità metteremo a punto un piano calibrato sullo sviluppo della città, sulle sue esigenze che non parte da interventi spot - prosegue il comunicato - ma da soluzioni concrete che tengano conto delle esigenze ambientali di Caserta. Con un patrimonio come la Reggia, il turismo gentile deve essere uno degli asset di sviluppo della città.

Per svilupparlo c’è un bisogno che a Caserta i taxi circolino come accade in tutte le città normali. Assieme alla categoria troveremo - si legge ancora - le soluzioni più adatte per fare in modo che ciò accada. Per noi il programma non è l’elenco generico dei buoni propositi, ma la road map da seguire per lo sviluppo della città che va costruita con tutti i suoi attori. I casertani - si legge nel comunciato - con la loro massiccia partecipazione al primo cantiere, hanno dimostrato di apprezzare questo approccio differente offrendo il loro contributo di idee”.