Articolo pubblicato il: 05/03/2026 12:06:47
Questo il comunicato stampa diffuso dalla Reggia di Caserta:
"La Reggia di Caserta sta portando avanti i lavori di realizzazione dell’impianto di irrigazione automatica del Parco reale finanziati dal Pnrr. In queste settimane sono in corso gli scavi in molte aree - si legge nel comunicato - del Parco reale e del Giardino Inglese, con l'installazione di condutture e tubazioni.
L’Istituto del Ministero della Cultura, sito UNESCO, è destinatario del finanziamento del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per la rigenerazione dei parchi e dei giardini storici, articolato in quattro componenti progettuali per un importo complessivo di 25 milioni di euro. Tra queste figura la realizzazione del nuovo - si legge ancora - sistema di irrigazione, affidata al raggruppamento temporaneo di imprese composto da Consorzio Stabile Ganosis, Vivai Antonio Marrone e Hera restauri srl per un importo di 2.695.750,45 euro oltre IVA (base d’asta 4 milioni di euro).
Il progetto del nuovo impianto di irrigazione automatica della Reggia di Caserta prevede la realizzazione di un sistema integrato a servizio del Parco Reale e del Giardino Inglese che risponderà - si legge ancora - alle esigenze agronomiche del Museo verde. L’intervento si articola in una infrastruttura principale (rete di adduzione primaria) e in una componente più capillare, dedicata alla distribuzione secondaria dell'acqua e all’installazione degli irrigatori. L'impianto, innovativo e tecnologico, garantirà - prosegue il comunicato - il regolare funzionamento anche in caso di guasti o interventi di manutenzione straordinaria.
Nell'ottica di assicurare un'elevata sostenibilità ambientale, risparmio di energia e della preziosa risorsa idrica, la struttura sarà dotata di sistemi di gestione e monitoraggio, anche da remoto, di eventuali perdite. A distanza sarà possibile controllare e intervenire - si legge ancora - tra l'altro, sulle portate, sulla pressione e sui sensori di pioggia e di umidità. L'irrigazione, inoltre, sarà "personalizzata" in base alle necessità delle diverse specie vegetali.
Il Parco reale della Reggia di Caserta, che ha un’estensione di circa 123 ettari, non dispone ad oggi di un sistema di irrigazione efficace e efficiente. Gran parte della vegetazione non è raggiunta dall’attuale rete che è, tra l’altro, obsoleta e ha un notevole impatto ambientale. I lavori doteranno finalmente il Museo di un'infrastruttura adeguata - si legge ancora - indispensabile per la cura e la salvaguardia del fragile ecosistema del Complesso vanvitelliano.
La conclusione dei lavori per l'impianto di irrigazione è prevista per il 31 agosto. Sono in corso anche gli interventi relativi al restauro delle Fontane monumentali della via d'acqua (altra componente progettuale finanziata dal Pnrr). I grandi cantieri del Parco reale operano a Museo aperto, al fine di assicurare la massima fruizione pubblica del patrimonio. Si è scelto, infatti, di procedere senza interdire la visita del Museo verde - si legge ancora - alle migliaia di persone che scelgono ogni giorno la Reggia di Caserta. Le opere previste sono necessarie per assicurare al grande giardino della Reggia di Caserta un futuro più sostenibile e vitale, affinché questo paesaggio storico possa continuare a essere vissuto e ammirato dalle generazioni presenti e future".