CASERTA. Il pensiero di Don Antonello Giannotti sul Vangelo di oggi: "Il buon cristiano si riconosce nelle difficoltà"






Articolo pubblicato il: 20/06/2021 00:03:01

Questo il pensiero di Don Antonello Giannotti sul Vangelo della XII domenica del tempo ordinario: "Il miracolo della tempesta sedata nel brano di Vangelo della XII domenica del tempo ordinario. La vita è una continua tempesta: ne facciamo tutti esperienza. Quante difficoltà, quante lotte per vivere e per sopravvivere! Per questo, tante volte ci domandiamo: ma Dio che fa? Dorme? Perché permette tutto questo? Perché non interviene? Ho fede in Lui, ma Lui mi abbandona. E in questo modo anche la fede si sente sballottata dalle onde, dalle tentazioni, dalle crisi. Questi sentimenti nascono - spiega Don Giannotti - forse, perché crediamo di avere un amuleto-portafortuna con noi: Dio è con noi quindi non ci può capitare nulla di male. Dio non è un'assicurazione contro i danni o gli incidenti di percorso. Non ci assicura contro i rischi del viaggio. Ci chiede solo di avere fede, di fidarci di Lui :”Perché siete cosi paurosi? Non avete ancora fede?” Che razza di fede è la nostra che si abbatte alla prima tempesta? Il proverbio dice - spiega ancora Don Antonello Giannotti - ” Il buon marinaio si conosce nelle tempeste". Il buon cristiano si riconosce anche nelle difficoltà. Anzi, proprio nelle difficoltà, nelle persecuzioni. Se abbiamo paura vuol dire che non ci fidiamo abbastanza di Dio. Il contrario della paura non è il coraggio, ma la fede.
Padre Turoldo - conclude Don Giannotti - ci invita a pregare con queste parole: “Fa’ di noi dei fanciulli che solo di te si fidano, o Dio, e sereni affrontino i giorni … e tu accoglici ogni notte all’ombra delle tue ali”. Buona domenica Don Antonello"