Articolo pubblicato il: 11/06/2026 16:05:58
Questo il post pubblicato sulla sua pagina Facebook dal Sindaco di Marcianise Maria Luigia Iodice: "Andare al lavoro e non fare più ritorno a casa. Francesco è l’ennesimo giovane figlio della nostra Marcianise che perde la vita mentre svolgeva il proprio lavoro. La sua scomparsa lascia una ferita profonda e un dolore immenso che attraversano - si legge nel post - l’intera comunità cittadina. Di fronte a una tragedia così grande, le parole sembrano insufficienti. Non esistono espressioni capaci di alleviare la sofferenza dei suoi genitori, dei familiari e di tutti coloro che gli hanno voluto bene. Esiste soltanto il silenzio composto - si legge ancora - di una comunità che si stringe attorno al loro dolore.
Siamo sgomenti e impotenti davanti all’ennesima morte sul lavoro, una piaga che continua a colpire il nostro Paese e che, troppo spesso, trasforma una normale giornata di lavoro in una tragedia irreparabile. Da medico, da madre e da sindaco - si legge ancora - mi interrogo con profonda amarezza su quanto ancora si possa e si debba fare per fermare questa inaccettabile scia di vittime. Le norme esistono, ma non possiamo limitarci ad archiviare queste morti come semplici fatalità o aspettare solo che la Giustizia verifichi - si legge ancora - e individui anche possibili responsabilità. Ogni vita spezzata impone una riflessione seria e una responsabilità collettiva.
Per testimoniare il cordoglio dell’intera città e la vicinanza della comunità alla famiglia (...), in attesa che vengano fissate le esequie, ho dato disposizioni per la proclamazione del lutto cittadino.
Ai suoi genitori - si legge ancora - ai familiari e a tutti i suoi cari rivolgo, a nome mio personale, dell’Amministrazione comunale e dell’intera comunità di Marcianise, le più sentite condoglianze e la più sincera vicinanza in questo momento di profonda sofferenza. Sin da ora, Marcianise si raccoglie nel dolore, nel ricordo di Francesco e nella preghiera per lui".