Caserta. "In auto con crack e contanti": un uomo nei guai






Articolo pubblicato il: 10/03/2026 11:35:24

Questo parte del comunicato stampa diffuso dai Carabinieri:

"CASERTA. IN AUTO CON CRACK E CONTANTI: ARRESTATO (...) DURANTE UN CONTROLLO DEI CARABINIERI

Controlli serrati sul territorio da parte dei carabinieri della Compagnia di Caserta, impegnati quotidianamente in servizi finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati contro il patrimonio e del traffico di sostanze stupefacenti. Proprio nell’ambito di tali attività - si legge nel comunicato - nel tardo pomeriggio di ieri, lunedì 9 marzo, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno arrestato un uomo trovato in possesso di droga già suddivisa in dosi.

(...) Durante il servizio di pattugliamento, i carabinieri hanno fermato un’autovettura con a bordo un uomo e la moglie per una verifica di routine. Sin dalle prime fasi del controllo, tuttavia - si legge ancora - l’atteggiamento dell’uomo, apparso particolarmente nervoso e circospetto, ha insospettito i militari dell’Arma, che hanno deciso di approfondire gli accertamenti procedendo a una perquisizione personale e veicolare.

Nel corso delle verifiche i carabinieri hanno rinvenuto, all’interno della tasca anteriore destra dei pantaloni dell’uomo, 14 involucri contenenti crack per un peso complessivo di circa 3,7 grammi. Insieme alla sostanza stupefacente - si legge ancora - è stato trovato anche denaro contante per un totale di 130 euro, suddiviso in banconote di vario taglio, ritenuto presumibile provento dell’attività di spaccio.

Per l’uomo, (...) sono quindi scattate le manette con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. La moglie, incensurata, che viaggiava con lui nell’auto, non risulta coinvolta nella vicenda. La droga - si legge ancora - e il denaro sono stati sequestrati, mentre l’arrestato è stato accompagnato presso gli uffici dell’Arma e, su disposizione dell’autorità giudiziaria informata dei fatti, trattenuto nelle camere di sicurezza della caserma in attesa del rito direttissimo".