Caserta. ll messaggio di Don Antonello Giannotti per la domenica del Corpus Domini






Articolo pubblicato il: 07/06/2026 17:30:06

Questo il messaggio di Don Antonello Giannotti, Parroco della Chiesa di Nostra Signora di Lourdes, per la domenica del Corpus Domini: 

"L’uomo moderno è capace di grandi conquiste: conosce molte cose, domina la tecnologia, esplora nuovi orizzonti della scienza e del sapere. Eppure, spesso, davanti alla domanda più importante della vita, rimane disorientato: perché vivo? Qual è il senso profondo della mia esistenza? C’è una fame che nessun bene materiale può saziare: la fame di amore, di verità, di felicità e di eternità. Molti cercano di colmarla inseguendo il successo, il denaro o il piacere, ma il cuore continua a restare inquieto. Paradossalmente, mentre l’uomo desidera vivere pienamente, talvolta finisce per soffocare la vita stessa con l’indifferenza, l’egoismo, la violenza e la mancanza di speranza. Le cronache quotidiane ce lo ricordano continuamente.

Non abbiamo ancora compreso fino in fondo che la vita è un dono immenso, un dono meraviglioso che Dio ha affidato alle nostre mani perché sia rispettato, custodito, difeso e fatto crescere. Nessuno si è dato la vita da solo; per questo essa merita gratitudine, responsabilità e amore. Nel Vangelo, Gesù parla continuamente di vita. Non di una vita qualunque, ma della vita vera, quella che riempie il cuore e conduce alla pienezza. Egli ci invita a non accontentarci di sopravvivere, ma a vivere con uno scopo, con una direzione, con una speranza. Perché una vita senza senso diventa un peso difficile da portare, mentre una vita illuminata dalla fede trova la forza di affrontare ogni prova.

E dove possiamo trovare, noi cristiani, il significato più autentico e profondo della nostra esistenza se non nell’Eucaristia? In questo sacramento straordinario Cristo continua a donarsi a noi. Non ci offre soltanto un insegnamento o un esempio: offre sé stesso. Nell’Eucaristia incontriamo il Signore vivo che si fa nostro compagno di cammino, sostegno nelle difficoltà e nutrimento per l’anima. Celebriamo oggi il mistero dell’Eucaristia, mistero di fede, di amore e di vita. Gesù si è fatto Pane per farci comprendere che Lui è il vero alimento dell’uomo, la sorgente che rinnova la nostra esistenza e dà forza al nostro cammino quotidiano. Senza di Lui il cuore si impoverisce; con Lui ritrova luce, pace e speranza.

Nutriamoci dunque di Cristo se vogliamo vivere in pienezza la nostra vocazione cristiana. Accostiamoci all’Eucaristia con fede, partecipiamo alla Santa Messa con cuore sincero e riconoscente, lasciando che la presenza del Signore trasformi la nostra vita e ci renda testimoni del suo amore nel mondo. Nell’Eucaristia Dio si fa cibo per entrare in comunione con l’uomo, per condividere la nostra storia e per rimanere accanto a noi ogni giorno. È il dono più grande che possiamo ricevere.

Come possiamo ricambiare un amore così immenso? Con l’adorazione, la gratitudine, la fedeltà e una vita vissuta secondo il Vangelo. Riceviamo Gesù con cuore puro e con altrettanto amore, lasciandoci trasformare dalla sua presenza. Che questa solennità del Corpus Domini rinnovi in ciascuno di noi lo stupore davanti al mistero dell’Eucaristia e ci aiuti a riscoprire che solo in Cristo troviamo il senso pieno della nostra vita. Splendida Domenica del Corpus Domini".