Caserta. Nasce il primo Osservatorio della Provincia per i Diritti delle Persone Private della Libertà Personale






Articolo pubblicato il: 18/04/2026 10:43:59

Questa la nota giunta in redazione: "Nasce a Caserta il primo Osservatorio per i Diritti delle Persone Private della Libertà Personale della Provincia, iniziativa promossa e fortemente voluta - si legge - dal Garante provinciale, Don Salvatore Saggiomo (in foto).

L’Osservatorio nasce come organismo stabile di studio, monitoraggio e proposta, con l’obiettivo di rafforzare la tutela dei diritti fondamentali negli istituti penitenziari del territorio e di promuovere un modello di esecuzione penale orientato alla legalità costituzionale, al reinserimento sociale e alla responsabilità istituzionale condivisa.

La presentazione - prosegue la nota - è avvenuta nel corso di una tavola rotonda che ha riunito, per la prima volta in modo organico, i direttori degli istituti penitenziari della provincia, i rappresentanti dell’area giurisdizionale, della sanità penitenziaria, della sicurezza, del mondo accademico e della pastorale carceraria.

Saluti istituzionali

La Sen. Mariolina Castellone, Vice Presidente del Senato della Repubblica, impossibilitata a partecipare, ha fatto pervenire un messaggio di sostegno, esprimendo apprezzamento per l’iniziativa quale segnale concreto di attenzione ai diritti e alla dignità delle persone detenute.

Sono intervenuti:

Anacleto Colombiano, Presidente della Provincia di Caserta

S.E. Mons. Pietro Lagnese, Vescovo di Caserta e Capua

Introduzione ai lavori

Don Salvatore Saggiomo, Presidente dell’Osservatorio e Garante dei Detenuti della Provincia di Caserta, ha illustrato le finalità strategiche dell’organismo: costruire una rete interistituzionale permanente, promuovere analisi statistiche affidabili, monitorare - continua - le condizioni detentive e formulare proposte operative in materia di trattamento, salute, formazione e inclusione sociale.

Il Prof. Arturo Formola, sociologo ISSR Capua e Direttore dell’Osservatorio, ha delineato l’impianto metodologico, fondato su raccolta dati, ricerca qualitativa e collaborazione con le istituzioni territoriali.

Area giurisdizionale

È intervenuto il Dott. Marco Puglia, Magistrato di Sorveglianza presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, che ha richiamato la centralità del controllo di legalità nell’esecuzione penale e il ruolo della magistratura nella tutela effettiva dei diritti.

Amministrazione penitenziaria

Hanno preso parte ai lavori:

Dott.ssa Annalaura Di Fusco, Direttrice Casa di Reclusione di Arienzo

Dott. Stefano Martone, Direttore Casa di Reclusione di Carinola

Ten. Col. Chirico, Comandante Carcere Militare di Santa Maria Capua Vetere

Dott.ssa Maria Laura Forte, Direttrice UEPE Caserta

Sicurezza penitenziaria

Dott. Egidio Giramma, Comandante Polizia Penitenziaria Carinola

Dott.ssa Francesca Acerra, Dirigente Polizia Penitenziaria Aversa

Sanità penitenziaria

Dott. Giuseppe Nesi, Direttore ASL Sanità Penitenziaria Caserta

Ricerca e monitoraggio

Dott.ssa Claudia Cavallo, Osservatorio Regionale sui Carceri

Dott.ssa Maria Pia Iurini, Sociologa

Pastorale e reinserimento

Dott. Francesco Maurano, Direttore Ufficio Pastorale Carceraria Caserta e Capua

Avv. Chiara Parisi, Associazione Figli di Barabba

L’Osservatorio - prosegue la nota - si propone come piattaforma permanente di coordinamento tra istituzioni, amministrazione penitenziaria, magistratura, sanità, terzo settore e mondo accademico, con una funzione non meramente consultiva ma propositiva e di impulso.

Tra gli obiettivi prioritari: il monitoraggio del sovraffollamento, la qualità dell’assistenza sanitaria, l’accesso alle misure alternative, la tutela delle fragilità, la formazione professionale e il sostegno ai percorsi di reinserimento.

Con la nascita dell’Osservatorio, la Provincia di Caserta si dota di uno strumento strutturato per coniugare legalità, diritti e sicurezza, nella consapevolezza che la pena, per essere costituzionalmente orientata, deve tendere alla rieducazione e non esaurirsi nella mera custodia".