Articolo pubblicato il: 27/08/2026 10:17:28
Questo il comunicato inviatoci dall'ex Capogruppo Consiliare di FDI al Comune di Caserta Avv. Pasquale Napoletano: "Relazione d’accesso al Comune di Caserta: la fotografia del collasso amministrativo e finanziario.
"Nessuna sorpresa,è la conferma di ciò che ho denunciato in anni di opposizione e segnalato alla Commissione. Ora si vada fino in fondo nell’operazione trasparenza."
La relazione del Ministero dell’Interno sul Comune di Caserta mette nero su bianco un quadro di gravissimo deficit strutturale che affligge l’ente su ogni fronte. I dati emersi dal documento prefettizio e ripresi dalla stampa delineano una realtà spaventosa: un organico di personale drasticamente ridimensionato, passato da oltre 500 dipendenti nel 2016 a meno di 200, principalmente a causa dei progressivi pensionamenti mai compensati da una programmazione del turnover, il crollo dei controlli interni, le criticità sull'Azienda speciale per i servizi sociali, l'assenza storica di un censimento del patrimonio e dei loculi nel cimitero cittadino, fino alla voragine finanziaria che vede oltre 252 milioni di euro di massa passiva del dissesto, cui rischiano di aggiungersi ulteriori 15 milioni di passività per contenziosi in itinere.
Quanto rilevato dagli organi ministeriali non è altro che la triste e puntuale asseverazione di quello che per anni, da consigliere d’opposizione con il centrodestra, ho documentato e contrastato aula per aula, atto per atto. Ho speso fiumi di inchiostro per denunciare la mancata pianificazione delle risorse umane di fronte alle uscite per pensionamento, l'assoluta mancanza di visione della giunta Marino, il caos dei tributi e le opacità nella gestione dei servizi essenziali.
E con la stessa rigida continuità ho seguitato a scrivere, protocollare e sottoporre ai Commissari Straordinari la mappa analitica delle priorità e dei nodi da sciogliere: dalle storture e dal degrado del settore cimiteriale all'esigenza indifferibile di un censimento dei beni, fino al riordino delle entrate e della riscossione. Tutto è scritto, tutto è agli atti.
Un’attività ispettiva e di proposta che trova oggi pieno riscontro nei rilievi tecnici del Viminale e nelle azioni di riorganizzazione avviate dalla struttura commissariale.
Il riscontro formale dello stato di degrado in cui è stata lasciata la nostra città rappresenta il punto di non ritorno. Proprio per questo continuo a sollecitare la Commissione Straordinaria affinché porti a compimento fino in fondo l'operazione trasparenza che ho invocato sin dal primo momento: i cittadini casertani e chi si candida a governare questo Capoluogo hanno il diritto indiscusso di conoscere la verità integrale ed esatta sui conti, sul contenzioso e sullo stato reale dei progetti. Soltanto con una chiarezza spietata e con una totale discontinuità potrò e potremo gettare le basi per ricostruire una macchina amministrativa efficiente, legale e finalmente autorevole.
Avvocato Pasquale Napoletano già Capogruppo Consiliare FdI Comune di Caserta".