Caserta. Rigenerazione urbana. Il candidato sindaco Iannotti: «PUC priorità assoluta, servono un garante e un piano clima»






Articolo pubblicato il: 31/10/2026 18:14:31

Questo il comunicato stampa pervenutoci in redazione: 

“Rigenerazione urbana, Iannotti: un garante per l’urbanistica e un piano clima. PUC priorità assoluta: da quarant’anni facciamo riferimento ad un PRG sovradimensionato

Un piano clima e l’istituzione di un garante per l’urbanistica - si legge nel comunicato -  sono alcuni degli spunti emersi questa mattina dal cantiere sulla rigenerazione urbana promosso dal candidato sindaco l’avvocato Genny Iannotti - prosegue il comunicato - che si è tenuto presso l’hotel dei Cavalieri in piazza Vanvitelli. «Caserta è la città con il maggior numero di notti tropicali tra i capoluoghi della Campania, ben 64 - ha evidenziato Iannotti - questo dato non può essere sottovalutato in quanto ci sono tutta una serie di ricadute negative con le quali siamo costretti a fare i conti dall’aumento degli accessi al pronto soccorso ai danni alla vegetazione cittadina. 

La legge Rutelli prevede che per ogni nato debba essere piantato un albero, se i cittadini mi daranno l’onore di essere il sindaco della città - si legge ancora - sicuramente faremo applicare questa legge».«Il garante per l’urbanistica sarebbe una figura in grado di supportare i cittadini nei tanti piccoli contenziosi che spesso nascono in questa materia - ha sottolineato il candidato sindaco - consentendo di avere un riferimento per la nostra comunità che risparmierebbe soldi e tempo in evitabili ricorsi al Tar». Iannotti sottolinea - si legge nel comunicato - come questi punti possono essere il cardine di un’urbanistica partecipata che il candidato sindaco vede come strumento unico per rilanciare la città. 

«Fondamentale per Caserta sarà l’approvazione del PUC che rappresenta lo strumento normativo all’interno del quale privati ed istituzioni possono muoversi nell’ambito della pianificazione della città - ha spiegato - è troppo tempo che attendiamo l’adozione del nuovo PUC atteso che in città resta in vigore il PRG adottato nel 1987 a firma del professor Corrado Beguinot». Iannotti spiega come quello del 1987 - si legge ancora - sia uno strumento già vecchio per i tempi in quanto il suo iter di approvazione era nato alla fine degli anni 70. 

«In un articolo pubblicato sulla rivista Frammenti del 1990 il segretario della Dc Lello Menditto sottolinea come il Prg sia sovradimensionato - si legge nel comunicato - in quanto tarato su una città di 100mila abitanti che avrebbe dovuto raggiungere gli 86mila abitanti già nel 1992 - ha specificato - in realtà Caserta era ed è una città di 70mila abitanti: questo dato ci deve far riflettere perché da quasi quarant’anni il capoluogo continua a fare riferimento per la sua pianificazione ad uno strumento non tarato sui reali numeri di Caserta già quando è nato». 

Il professionista evidenzia come strettamente interconnessa allo sviluppo urbanistico della città c’è la mobilità che sarà al centro del prossimo cantiere in programma per metà novembre. La giornata si è aperta - si legge ancora - con gli interventi del professore di Geografia dell’Università di Salerno Pierluigi De Felice che ha sottolineato come il tessuto cittadino si sia profondamente modificato con la scomparsa delle aree verdi nelle periferie e come la città “si regga” su due grandi polmoni come la Reggia e il Macrico; del professor Antonino Testa dell’Università della Campania Luigi Vanvitelli - prosegue il comunicato - specialista nella difesa delle piante che ha rimarcato l’importanza del piano clima proposta dal candidato sindaco e dell’Architetto Beniamino Servino che si è soffermato sul fatto che Caserta abbia uno sviluppo orizzontale sul quale bisogna lavorare. 

La seconda parte della mattinata ha visto il candidato sindaco rispondere alle domande dei rappresentanti degli Ordini professionali - si legge ancora -  e delle associazioni intervenuti numerosissime all’incontro. Tra gli altri c’erano il presidente del Wwf Lello Lauria, il presidente di Legambiente Gianfranco Tozza, il presidente dell’Altra Italia Ambiente Giuseppe Altieri, il presidente dell’Ordine degli Ingegneri Luigi Vitelli”.