Questo il comunicato stampa pervenutoci in redazione:
"Prevenzione e contrasto dei fenomeni di illegalità e criminalità: rinnovato il Protocollo d'intesa tra Prefettura e Federpreziosi. Boragine: "Fondamentale adottare strategia di sicurezza condivisa e partecipata con le istituzioni
E’ stato rinnovato il protocollo d’intesa - si legge nel comunicato - tra la Prefettura e Federpreziosi Confcommercio Caserta. Un accordo che sancisce ormai da qualche anno una collaborazione istituzionale considerata fondamentale nella lotta ai fenomeni di illegalità e criminalità. Soprattutto in questa fase in cui è stato registrato un incremento dei furti ai danni dei negozi e delle aziende del comparto orafo, gioielliero, argentiero e orologiero. L’obiettivo del protocollo è infatti quello di mettere in campo una strategia di sicurezza condivisa e partecipata, attivando azioni tese alla tutela e alla salvaguardia degli interessi della categoria e fornendo servizi di assistenza, tutela sindacale, consulenza, attività formativa e supporto all’attività imprenditoriale.
‘Le imprese del settore – spiega Dario Boragine, presidente provinciale - si legge ancora nel comunicato - Federpreziosi Caserta – sono potenzialmente esposte, per la tipologia del prodotto trattato, a rapine e furti e spesso i titolari e i dipendenti vivono anche esperienze drammatiche con rischi per la propria incolumità e per quella dei clienti, oltre a subire naturalmente un danno patrimoniale. Da qui la necessità di potenziare le misure di prevenzione e contrasto attraverso l’installazione di sistemi di videosorveglianza e allarme antirapina collegabili con le centrali operative della Polizia e dei Carabinieri, ma anche, quando possibile, con un presidio mobile delle forze dell’ordine, in alcune aree considerate critiche, che di certo rappresenta un deterrente’.
Tra le azioni poste in essere dal protocollo, figura - prosegue il comunicato - un ciclo di incontri formativi rivolti agli operatori del settore orafo, finalizzati ad accrescere la consapevolezza dei rischi e a migliorare la capacità di prevenzione e reazione in caso di atti criminosi, con il coinvolgimento del personale delle Forze di Polizia e la previsione di simulazioni pratiche, workshop e aggiornamenti normativi sulle misure antirapina e di sicurezza. Nei casi di emergenza conclamata, pericolo immediato o flagranza di reato, gli operatori potranno continuare a fare ricorso al numero unico di emergenza 112 oppure utilizzare l’applicazione Youpol che consente di inviare dal proprio smartphone direttamente alle Sale Operative delle Questure, segnalazioni, corredate da immagini e video, relativamente a manifestazioni di illegalità.
Il protocollo - si legge ancora nel comunicato - ha una durata triennale ma il monitoraggio sullo stato di attuazione del Protocollo verrà effettuato dalla Prefettura con cadenza semestrale, avvalendosi del contributo della cabina di regia della quale fa parte anche Federpreziosi".
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