Caserta. "Svolta sui rifiuti". Napoletano (FdI): "Delibera dei Commissari ridefinisce assetto in materia ambientale"






Articolo pubblicato il: 03/07/2026 15:39:57

Questo il comunicato stampa diffuso dall'ex Consigliere comunale di Caserta Pasquale Napoletano (FdI):
 
"Il futuro di Caserta riparte dalla certezza delle regole: la svolta sui rifiuti apre una nuova stagione di rigore e programmazione.

La delibera numero 46 adottata dalla Commissione Straordinaria ridefinisce in maniera strutturale l'assetto dei servizi ambientali nel Comune di Caserta, tracciando una linea netta rispetto al passato e ponendo le basi istituzionali - si legge nel comunicato - per il prossimo governo della città. Con questo provvedimento, i Commissari hanno disposto la revoca della delibera di giunta numero 18 del 2019 relativa alla costituzione di una società in-house, sancendo il passaggio definitivo del capoluogo all'interno della gara aperta provinciale - si legge ancora - della durata di 15 anni, gestita da Invitalia.
 
Dall'esame oggettivo degli atti emerge che l'indirizzo formulato nel 2019 non ha mai trovato concreta esecuzione progettuale all'interno degli uffici, traducendosi negli anni in una successione di affidamenti temporanei e proroghe di breve durata. Come evidenziato dalla Commissione - si legge ancora - tale dinamica si poneva in contrasto con i principi di trasparenza, concorrenza e programmazione che devono regolare la materia degli appalti pubblici. Sotto il profilo contabile, inoltre, i vincoli del Testo Unico sulle società partecipate (D.Lgs. 175/2016) vietano tassativamente la costituzione di nuovi organismi societari per gli enti che affrontano una situazione di dissesto finanziario - si legge ancora - rendendo la scelta della centralizzazione l'unica via giuridicamente percorribile per tutelare il Comune da pesanti rilievi della Corte dei Conti. Questa svolta, nei fatti, mette la parola fine a una narrazione durata sette anni: l'obbligo di affidarsi a terzi e a una procedura sovracomunale non è una scelta dottrinale, ma la certificazione del fallimento gestionale e della totale incapacità programmatoria della precedente compagine politica, che ha privato la macchina amministrativa della capacità di gestire direttamente un servizio così essenziale.
 
L'adesione alla procedura ad evidenza pubblica su scala provinciale rappresenta un elemento di stabilità industriale e di messa in sicurezza finanziaria per l'Ente. Un vincolo della durata di quindici anni rappresenta un arco temporale d'impatto straordinario, che impegna il futuro della città per le prossime tre consiliature. Proprio per questo, per chi si candida a guidare la comunità con senso di responsabilità - si legge ancora - e visione a lungo termine, questo scenario non costituisce un limite, ma una sfida di altissimo profilo istituzionale. La prossima amministrazione non erediterà una gestione emergenziale o precaria, ma un quadro operativo normativamente definito ed economicamente sostenibile.
 
L'impegno della futura guida della città sarà interamente orientato al controllo e all'efficienza: istituiremo una struttura comunale di monitoraggio permanente e severo sull'esecuzione del contratto quindicennale. Il rispetto - prosegue il comunicato - millimetrico dei capitolati, il potenziamento reale della raccolta differenziata e la garanzia assoluta del decoro urbano non saranno più oggetto di continue deroghe o mediazioni, ma il fulcro di un'azione amministrativa improntata al rigore e all'esclusivo interesse dei cittadini di Caserta. Avvocato Pasquale Napoletano già Capogruppo Consiliare FdI Comune di Caserta".