CASERTA. 'Terra dei Fuochi': operazione di Esercito e Forze di Polizia, comminate sanzioni per oltre 160mila euro






Articolo pubblicato il: 24/02/2022 10:13:27

Questo il comunicato stampa diffuso ieri dall’Incaricato per il contrasto del fenomeno dei roghi di rifiuti nella regione Campania:

"Maxi operazione dell’Esercito e delle Forze di Polizia nell’Action day interforze nella ‘Terra dei Fuochi’: oltre 160 mila euro di sanzioni

 Continuano, senza soluzione di continuità, gli accertamenti, per categorie produttive e specifiche aree territoriali, sulle illegalità nel ciclo dei rifiuti. Questa volta sono 4 le attività imprenditoriali e commerciali controllate (di cui 2 sequestrate) a cui sono state comminate complessivamente oltre 160mila euro di sanzioni amministrative - si legge nel comunicato - 25 le persone identificate (di cui 2 denunciate e 3 sanzionate), 30 veicoli e un’area di 880 m2 posti sotto sequestro. Sono questi i risultati ottenuti in data odierna durante l’Action Day, operazione di controllo straordinario interforze - prosegue ancora il comunicato - contro lo smaltimento illecito e i roghi di rifiuti industriali, artigianali e commerciali, eseguita nel comune di Caserta. Prosegue, in tal modo, lo sforzo di repressione e prevenzione dell’abbandono illecito di rifiuti, secondo una pianificazione coordinata dalle Prefetture di Napoli e Caserta con le due Questure e con le altre Forze di Polizia delle Province, in base alla programmazione proposta - si legge ancora - dall’Incaricato per il contrasto del fenomeno dei roghi nella regione Campania nell’ambito della Cabina di regia “Terra dei Fuochi”.Sono, infatti, 14 gli equipaggi per un totale di 33 uomini messi in campo congiuntamente dall’Esercito Italiano, dalle altre Forze di Polizia, ASL e ARPAC. Nell’attività di controllo e nella ricerca informativa degli obiettivi sono stati impiegati anche assetti RAVEN (un drone, quindi in assenza di pilota a bordo, capace di acquisire e trasmettere immagini e video in real time) del Raggruppamento Campania dell’Esercito (su base 8° reggimento bersaglieri), con sorvoli aerei - si legge ancora - a supporto degli equipaggi impiegati a individuare aree destinate a sversamenti illeciti o possibili attività riconducibili a tali fini. L’analisi delle immagini delle aree individuate e segnalate in fase di coordinamento ha portato al conseguimento dei risultati operativi conseguiti".