Castel Volturno. M5S, Aveta: "La ZPS certifica il valore ambientale dell'area. CPR sempre più incompatibile"






Articolo pubblicato il: 01/07/2026 14:44:56

Questo il comunicato inviatoci in redazione: "M5S, Aveta: “Castel Volturno, la ZPS certifica il valore ambientale dell’area. CPR sempre più incompatibile”

“L’istituzione di una Zona di Protezione Speciale a Castel Volturno è un atto di grande rilievo, che certifica in modo formale il valore ambientale e naturalistico di un territorio che il Governo continua, in maniera del tutto incomprensibile, a indicare come sede per la realizzazione di un CPR”. Lo dichiara il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Raffaele Aveta.

“Si tratta - continua Aveta - di una decisione fondata su monitoraggi e studi scientifici, che hanno evidenziato la presenza stabile e significativa di specie e habitat di interesse comunitario. La Regione, con questa delibera, rafforza la tutela dell’area e ne riconosce la fragilità ecologica, il pregio naturalistico e la necessità di una piena salvaguardia”.

“È sempre più evidente l’incompatibilità tra la destinazione a Zona di Protezione Speciale e la realizzazione di un Centro di permanenza per il rimpatrio. Per questo chiediamo al Governo di fermare immediatamente ogni procedura e di aprire un confronto serio con le istituzioni regionali e territoriali”.

“L’atto della Giunta si inserisce in un percorso politico che ha visto l’approvazione in Consiglio regionale della nostra mozione contro il CPR a Castel Volturno. Una mozione con cui la Regione ha assunto una posizione chiara: no a un’opera sbagliata, calata dall’alto e incompatibile con le esigenze reali del territorio”.

“Castel Volturno e il Litorale Domizio non hanno bisogno di nuove ferite, ma di investimenti, bonifiche, tutela ambientale, servizi, sicurezza urbana e sviluppo sostenibile. La scelta della ZPS conferma che questo territorio va protetto e valorizzato, non trasformato nel luogo simbolo di politiche emergenziali e punitive”".