Caserta. "Truffa aggravata ai danni di persone anziane". Una donna nei guai






Articolo pubblicato il: 28/07/2026 12:12:27

Questo parte del comunicato stampa diffuso dai Carabinieri.

"TRUFFA AGLI ANZIANI. I CARABINIERI ARRESTANO UNA DONNA (...) RECUPERATI ORO E DENARO CONTANTE

È stata rintracciata e arrestata dai Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Caserta una donna (...) gravemente indiziata del reato di truffa aggravata ai danni di persone anziane. L'intervento - si legge nel comunicato -  è scattato nella serata di ieri 27 luglio, quando i militari dell'Arma, sulla scorta di mirate ricerche diramate (...) nel foggiano, si sono messi sulle tracce della presunta responsabile di due episodi di truffa consumati - si legge ancora - poche ore prima (...).

Le attività investigative hanno consentito di localizzare la (...) presso (...) Caserta. Nel corso della perquisizione, i Carabinieri l'hanno trovata in possesso di circa 300 grammi di monili in oro e della somma in contanti di 1.180 euro, ritenuti provento delle truffe appena perpetrate. Secondo quanto ricostruito nell'immediatezza dagli investigatori - si legge ancora - la donna avrebbe agito in concorso con altre persone, al momento non identificate. Il gruppo avrebbe contattato telefonicamente le vittime qualificandosi falsamente come appartenente all'Arma dei Carabinieri, inducendole a credere che fosse stata commessa una rapina - si legge ancora - e che fosse necessario consegnare i propri gioielli per consentirne il confronto con quelli asportati durante il presunto episodio criminoso, in realtà mai avvenuto. Facendo leva sul timore e sulla fiducia riposta nelle istituzioni, gli anziani avrebbero così consegnato spontaneamente i preziosi.

L'intera refurtiva è stata sottoposta a sequestro e sarà restituita ai legittimi proprietari al termine degli adempimenti di legge. Al termine delle formalità di rito, la donna è stata arrestata e, su disposizione dell'Autorità Giudiziaria, sottoposta agli arresti domiciliari - si legge ancora - in attesa dell'udienza di convalida. Si ricorda che il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e che la persona arrestata è da ritenersi presunta innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

I Carabinieri rinnovano l'invito, in particolare agli anziani e ai loro familiari, a diffidare di richieste di denaro o preziosi avanzate - prosegue il comunicato - da sedicenti appartenenti alle forze dell'ordine o ad altri enti pubblici. In caso di dubbi è fondamentale contattare senza esitazione il Numero Unico di Emergenza 112".