Caserta. Venerdì il convegno 'Politica di massa e crisi della democrazia nel percorso di Paolo Broccoli' all'Università Vanvitelli






Articolo pubblicato il: 19/11/2025 12:09:27

Venerdì 21 novembre 2025, alle ore 16:30, l’Aula Gaetano Liccardo del Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università della Campania “Luigi Vanvitelli” ospiterà un importante convegno di studi dedicato alla figura di Paolo Broccoli, protagonista del dibattito politico e culturale italiano del secondo Novecento. L’iniziativa, organizzata in collaborazione con l’Associazione “Paolo Broccoli OdV”, intende approfondire il rapporto tra politica di massa, crisi della rappresentanza democratica e trasformazioni della partecipazione, temi centrali nel percorso intellettuale e civile di Broccoli. A introdurre i lavori saranno i saluti istituzionali di Paola Broccoli, presidente dell’Associazione, seguiti dall’intervento del prof. Francesco Eriberto d’Ippolito (in foto, ndr), Direttore del Dipartimento di Scienze Politiche. La sessione scientifica vedrà alternarsi studiosi provenienti da diversi ambiti disciplinari:

Alexander Hobel, Università di Sassari
La politica di massa, il PCI e la CGIL nel Mezzogiorno. Il contributo di Paolo Broccoli

Daniela Mone, Università della Campania “Luigi Vanvitelli”
La crisi della democrazia rappresentativa nell’era digitale

Nelson Mauro Maldonato, Università di Napoli “Federico II”
Dove nasce la decisione. Genesi del politico e logica del conflitto

Adelchi Scarano, Scrittore
Il pensiero politico di Paolo Broccoli

Le conclusioni saranno affidate al filosofo Massimo Cacciari, mentre la moderazione sarà curata dal giornalista Francesco De Core de La Repubblica. Durante la giornata sarà inoltre presentata una selezione di documenti degli archivi del Fondo Paolo Broccoli, a cura di Andrea Ianniello, offrendo un ulteriore spaccato del percorso umano e culturale del protagonista del convegno. L’evento rappresenta un’occasione preziosa per riflettere sul rapporto tra cittadinanza, partecipazione e crisi delle democrazie contemporanee, attraverso l’eredità intellettuale di una figura che ha segnato il pensiero politico meridionale.