Castel Volturno. Scoperto cimitero a cielo aperto di automobili rubate






Articolo pubblicato il: 10/09/2026 11:29:54

Questo parte del comunicato stampa diffuso dalla Provincia di Caserta: "Un vero e proprio cimitero a cielo aperto di automobili rubate, private dei pezzi di ricambio e successivamente date alle fiamme. È quanto scoperto dagli agenti della Polizia Provinciale di Caserta durante un’attività di pattugliamento delle zone rurali - si legge nel comunicato - nel territorio di Castel Volturno. L’operazione, coordinata dal comandante Biagio Chiariello, rientra nelle linee programmatiche dell’Amministrazione provinciale guidata dal presidente Anacleto Colombiano, che prevedono un’intensificazione delle attività di vigilanza e controllo - si legge ancora - con particolare attenzione alla prevenzione e al contrasto degli illeciti ambientali e alla tutela del territorio.
 
Gli agenti hanno individuato un fondo (...) trasformato in una vera e propria discarica abusiva. All’interno dell’area erano presenti i resti di numerose autovetture, alcune delle quali risultate rubate, private di componenti e successivamente - si legge ancora - incendiate. Attraverso l’analisi delle tracce residue e i rilievi tecnici effettuati sui telai ancora identificabili, gli investigatori sono già riusciti a risalire all’identità di alcuni proprietari delle vetture (...).
 
Ai proprietari è stata comunicata l’individuazione dei loro veicoli, anche se, in diversi casi, delle automobili non restano che le lamiere carbonizzate e i residui delle parti non asportate. L’area è stata sottoposta a sequestro giudiziario (...). Il Comando della Polizia Provinciale ha contestualmente trasmesso un’articolata informativa di reato alla Procura della Repubblica. Sono in corso gli accertamenti per individuare i responsabili - si legge ancora - e definire le diverse condotte illecite, che potrebbero riguardare, tra l’altro, la gestione di una discarica abusiva, l’abbandono incontrollato di rifiuti speciali e i reati connessi alla provenienza dei veicoli.
 
L’intervento si inserisce nel più ampio lavoro svolto dalla Polizia Provinciale per il contrasto agli illeciti ambientali, che ha già portato al sequestro di aree utilizzate per lo sversamento abusivo di rifiuti, all’individuazione di scarichi illeciti nelle acque marine - si legge ancora - con la denuncia dei responsabili, e allo svolgimento di mirate attività di polizia giudiziaria sul territorio provinciale".