Articolo pubblicato il: 27/09/2026 10:20:03
Questo il comunicato stampa diffuso da Coldiretti: "CASERTA. Individuate quattro nuove Zone di Protezione Speciale, un'area protetta per gli uccelli istituita dall'Unione Europea, classificate tra Castel Volturno, Cancello ed Arnone e Mondragone che - si legge nel comunicato - però, provocano limiti e divieti nelle pratiche agricole.
Un vincolo enorme, deciso senza ascoltare chi lavora quei campi ogni giorno. Coldiretti Caserta ha scritto all'Assessorato all'Agricoltura e all'Assessorato all'Ambiente della Regione Campania per chiedere un incontro urgente dopo la Delibera Regionale n. 351 del 30 giugno scorso, che istituisce le nuove ZPS di: Aree agricole interne Castel Volturno e Cancello Arnone - si legge ancora - Monte Origlio e Bosco Cuccari, Monteverde e Mondragone.
Un provvedimento che dal 6 luglio scorso fa scattare automaticamente il regime di tutela europeo, in attesa delle misure di conservazione. Tradotto: più vincoli, più burocrazia, incertezza per gli agricoltori su cosa si potrà fare o meno nelle proprie aziende. Interviene il presidente di Coldiretti Caserta, Enrico Amico: "Siamo i primi a difendere l'ambiente - si legge ancora - perché senza terra fertile e ambiente sano non c'è agricoltura. Ma non si può tutelare la natura mettendo in ginocchio chi la custodisce. Questa decisione è stata presa senza un confronto con il mondo agricolo e ricade su uno dei territori più produttivi della nostra provincia, tra zootecnia bufalina, orticoltura e seminativi. Le nostre imprese hanno bisogno di certezze, non di divieti.
Come si concilia questo vincolo con la gestione quotidiana dei campi, con gli investimenti già fatti, con i piani di sviluppo? Chiediamo alla Regione, sia all'assessorato all'Agricoltura che a quello all'Ambiente, di fermarsi e ascoltarci. Serve un tavolo serio e immediato per capire le conseguenze reali e trovare - si legge ancora - un equilibrio tra tutela e produzione". Coldiretti Caserta attende ora una convocazione urgente da parte degli assessorati competenti".