Castel Volturno. "Trovato in possesso di documenti di identificazione falsi e distintivo di Polizia contraffatto". Una persona nei guai






Articolo pubblicato il: 13/11/2025 11:45:04

Questo parte del comunicato stampa diffuso dai Carabinieri:

"CASTEL VOLTURNO (CE). DOCUMENTI FALSI, DISTINTIVO POLIZIA (...) CONTRAFFATTO E MARIJUANA: (...) DENUNCIATO DAI CARABINIERI.

Una normale mattinata di controlli sul territorio si è trasformata in un servizio dai risvolti sorprendenti per i Carabinieri della Tenenza di Castel Volturno. Nel corso di un servizio di polizia giudiziaria finalizzato al contrasto dei reati in materia di stupefacenti - si legge nel comunicato - i militari dell’Arma hanno denunciato in stato di libertà un (...), trovato in possesso di droga, documenti di identificazione falsi e un distintivo di polizia contraffatto.

Il giovane, già noto alle forze dell’ordine, è stato fermato (...) per un controllo di routine. Il suo comportamento sospetto e il rinvenimento di una modesta quantità di sostanza stupefacente in suo possesso hanno indotto i Carabinieri - si legge ancora - ad approfondire la verifica con una perquisizione personale, domiciliare e veicolare.

All’interno dell’appartamento, i militari hanno scoperto una placca metallica con la dicitura “Polizia Municipale” e un tesserino di servizio (...), intestato a un’altra persona e risultato rubato. Durante il controllo - si legge ancora - sono stati inoltre trovati una banconota falsa da 50 euro, 42 sigarette artigianali contenenti tabacco e frammenti di marijuana per un peso complessivo di quasi 40 grammi, e un barattolo in vetro con ulteriori 45 grammi di marijuana.

La perquisizione è proseguita su un’auto (...) in uso al (...), dove sono stati rinvenuti una patente di guida e un permesso di soggiorno (...), entrambi falsificati - si legge ancora - e riportanti i dati di un’altra persona ma con la sua foto. Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro penale e preso in carico per il successivo deposito presso l’Ufficio corpi di reato. Il (...) è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per spendita e introduzione - si legge ancora - nello Stato di monete falsificate, falsità materiale commessa da privato, possesso di documenti falsi, possesso di segni distintivi contraffatti e ricettazione.

Per la modesta quantità di sostanza stupefacente rinvenuta, ritenuta destinata all’uso personale, è scattata anche la segnalazione amministrativa alla Prefettura ai sensi dell’articolo 75 del DPR 309/90. Le indagini sono tuttora in corso per ricostruire - si legge ancora - la provenienza dei documenti e verificare eventuali collegamenti con episodi di falsificazione o truffe registrati sul territorio".