Di seguito, il testo del comunicato dell'ufficio stampa della Reggia di Caserta, giunto in redazione:
"Venerdì, 29 novembre, alle ore 17.00, nella sala dei Porti della Reggia di Caserta si terrà il secondo appuntamento con il ciclo “Incontri d’arte - Da Artemisia a Hackert. Storia di un antiquario collezionista alla Reggia”. Per la giornata di approfondimento il complesso vanvitelliano ospiterà il critico e storico dell’arte Claudio Strinati per discutere del tema “Le nature morte della collezione Lampronti: spunti di riflessione e ricerca”.-spiega la nota-Il professore Strinati, ufficiale al merito della Repubblica italiana e insignito della Legion d’honneur della Repubblica francese, ha diretto la Soprintendenza di Roma e del Lazio e il Polo Museale Romano. Ha curato, tra le altre, la mostra “Caravaggio”, presso le Scuderie del Quirinale, ed è autore di numerose pubblicazioni, libri, saggi e articoli nel campo della storia dell’arte italiana tra il Rinascimento e il Novecento.-spiega la nota-Il focus dell’incontro nasce dall’interesse di Cesare Lampronti per i generi della pittura del ‘600 e del ‘700. A partire dall’opera della pittrice lombarda Fede Galizia, attiva tra la fine del ‘500 e gli inizi del ‘600, si ripercorrerà l’evoluzione della natura morta nella Roma del ‘600, -spiega la nota-dai dipinti di gusto caravaggesco, come quelli del Maestro della natura morta Acquavella, alle esplosioni barocche di Michelangelo Pace. Si giungerà, quindi, all’ambiente napoletano con le opere di Paolo Porpora e dei pittori partenopei del ‘600, come Giuseppe Ruoppolo e Francesco Solimena.-spiega la nota-Per partecipare a “Incontri d’arte - Da Artemisia a Hackert. Storia di un antiquario collezionista alla Reggia” è necessario prenotarsi. Posti limitati. Per tutte le informazioni si consiglia di consultare il sito ufficiale della Reggia di Caserta."
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