Prov. Ce. "Indiziati, a vario titolo, in concorso tra loro, dei reati di estorsione e corruzione aggravati dall'utilizzo del c.d. 'metodo mafioso'". In sei nei guai






Articolo pubblicato il: 12/01/2023 10:50:05

Questo il comunicato stampa diffuso dalla Guardia di Finanza di Caserta per delega del Procuratore della Repubblica distrettuale di Napoli facente funzioni:

GDF CASERTA: ARRESTATI 6 SOGGETTI PER ESTORSIONE E CORRUZIONE AGGRAVATE DAL “METODO MAFIOSO”.

Per delega del Procuratore della Repubblica distrettuale di Napoli f.f., si comunica che (...) il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta ha coordinato l’esecuzione da parte della Compagnia di Marcianise di un’ordinanza applicativa della misura cautelare della custodia in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di n. 6 soggetti, gravemente indiziati, a vario titolo - si legge nel comunicato - in concorso tra loro, dei reati di estorsione e corruzione aggravati dall’utilizzo del c.d. “metodo mafioso”. L’adozione della misura cautelare è intervenuta a seguito delle indagini, svolte dal prefato Reparto territoriale, dirette e coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli, che hanno dimostrato come, attraverso condotte estorsive e corruttive, gli indagati avessero ottenuto l’assegnazione di cappelle e loculi cimiteriali dal comune di Santa Maria a Vico (CE) (...). Il provvedimento eseguito è una misura cautelare, disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione, e i destinatari della stessa sono persone sottoposte alle indagini e quindi - conclude il comunicato - presunti innocenti fino a sentenza definitiva".