Cisal Caserta. Masterplan Agro aversano. Il segretario Palumbo: "Ora il banco di prova"






Articolo pubblicato il: 03/05/2026 13:00:19

Questo il comunicato stampa pervenutoci in redazione:

"La Regione Campania ha intrapreso un articolato e ambizioso percorso di valorizzazione dell’Agro Aversano, mediante l’elaborazione di un masterplan - si legge nel comunicato - volto a restituire centralità e prospettiva a un’area di indiscussa rilevanza storica, sociale ed economica nel contesto regionale. Tale iniziativa si inserisce in una più ampia cornice di politiche di riequilibrio territoriale, in linea con gli indirizzi europei in materia di coesione e sviluppo sostenibile, che trovano fondamento nei principi sanciti dalla Unione Europea e nei programmi di rigenerazione integrata già sperimentati in diversi contesti urbani del continente.

Gli interventi prospettati — che spaziano dalla rigenerazione del tessuto urbano al recupero delle matrici ambientali, fino alla riqualificazione delle infrastrutture e del patrimonio edilizio esistente — delineano una strategia complessa e multilivello. Se attuata con coerenza, trasparenza e continuità amministrativa, essa potrà contribuire - si legge ancora nel comunicato - a ridurre storiche criticità strutturali, favorendo al contempo l’innesco di dinamiche virtuose di crescita equilibrata, innovazione e inclusione sociale. In tal senso, il riferimento a esperienze analoghe, quali i programmi di riqualificazione urbana promossi nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, evidenzia l’importanza di una governance efficace e di una chiara definizione delle priorità.

In questo quadro, CISAL Caserta esprime una posizione improntata a prudente attenzione e senso di responsabilità, maturata attraverso un costante confronto con il tessuto produttivo e con le istanze provenienti dalle comunità locali. Il sindacato - prosegue il comunicato - sottolinea la necessità imprescindibile di una programmazione puntuale, scandita da tempistiche certe e accompagnata da un sistema rigoroso di monitoraggio e valutazione degli interventi. Solo mediante un approccio metodico e strutturato sarà infatti possibile incidere in maniera concreta sulle fragilità che ancora caratterizzano il territorio. Alla definizione di tale riflessione ha contribuito in modo significativo l’esperienza di figure storiche del sindacalismo locale, quali Giuseppe Cannavale e Luciano Gentile, il cui apporto consolida un’analisi saldamente ancorata alle dinamiche socio-economiche dell’Agro Aversano.

Il segretario generale di CISAL Caserta, Ferdinando Palumbo, ha dichiarato: «Accogliamo con interesse l’attenzione rivolta a un territorio di primaria importanza storica e strategica per l’intera Campania. Le criticità da affrontare sono numerose e complesse, tuttavia l’avvio di un percorso strutturato rappresenta un primo passo significativo. È ora indispensabile che agli impegni enunciati seguano azioni concrete, puntuali e verificabili nel tempo». Ulteriore elemento ritenuto centrale concerne - si legge ancora nel comunicato - il rispetto dei principi di competenza e meritocrazia nell’assegnazione degli incarichi gestionali, condizioni imprescindibili per assicurare efficienza amministrativa e credibilità istituzionale. In assenza di tali presupposti, il rischio è quello di compromettere l’efficacia stessa delle politiche di sviluppo. In conclusione, CISAL Caserta ribadisce l’intenzione di seguire con attenzione vigile e spirito costruttivo l’evoluzione del programma, auspicando che alle dichiarazioni programmatiche si accompagnino azioni tempestive, scandite da cronoprogrammi definiti e orientate al conseguimento di risultati misurabili e duraturi, nell’interesse dei lavoratori e dell’intera collettività territoriale.