CE. L'Anva Confesercenti incontra il Governo






Articolo pubblicato il: 15/11/2019 19:52:23
Ultimo aggiornamento articolo: 15/11/2019 19:52:23

Questa la nota giunta in redazione:

"Nella bozza di legge finanziaria 2020 all’art. 97, sotto la voce di canone unico viene istituito un canone patrimoniale di concessione dovuto per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche e per la esposizione pubblicitaria. Questo nuovo canone- si legge nella nota-, richiesto peraltro da pseudo associazioni di categoria (ANA, GOIA etc) che ovviamente nulla hanno a che vedere con gli interessi generali del commercio su aree pubbliche, se applicato nei modi e nelle forme previste porterebbe la categoria e gli operatori dei mercati settimanali, in particolare, ad esborsi esosi e comunque in misura pari all 100-300% in più. Era evidente da tempo che richiedere come hanno fatto ANA Goia etc di andare a modificare norme sul suolo e sullo smaltimento dei rifiuti altro non avrebbe provocato che una rimodulazione delle tariffe in considerazione della scarsa disponibilità finanziaria dei comuni. La dabbenaggine di certe sigle non ha limiti. L’Anva Confesercenti- si legge nel comunicato- si è mobilitata per inviare al Governo una proposta complessiva di modifica e di ricerca di certezze delle norme che ci riguardano e che ci penalizzerebbero fortemente:

1) la moneta elettronica (pos) deve essere una scelta dell’operatore, non obbligatoria, non un surrogato per la lotta all’evasione fiscale che comunque per questo fine non produrrebbe risultati.

2) allo stesso modo la lotteria degli scontrini sarebbe utile come scelta imprenditoriale individuale (comunque da noi non condivisa) non certo come imposizione.

3) l’art. 97 della legge finanziaria 2020 deve essere cancellato in quanto produrrebbe solo danni e discriminazioni alle nostre categorie.

4) la necessità di fare chiarezza da parte del ministero competente sulle modalità di rinnovo delle concessioni che scadono nel dicembre del prossimo anno, per quelle realtà che non hanno provveduto autonomamente.

Mercoledì 13 novembre 2019 c’è stato l’incontro dell’Anva Confesercenti e la Fiva Confcommercio con il Viceministro dell’economia e delle finanze on. Laura Castelli e il Viceministro On. Misano . Nell’incontro odierno- si legge nella nota- con la Viceministro Castelli abbiamo posto alla sua attenzione la problematica legata all’art.97 della legge finanziaria 2020, anche in relazione a possibili interpretazioni peggiorative del testo. Al termine dell’incontro, svoltosi in un clima molto cordiale e costruttivo, la Viceministro da diffuso il comunicato che si riporta. Comunicato della Viceministro on. Laura Castelli. “Oggi ho incontrato i rappresentanti di ANVA Confesercenti e FIVA Confcommercio per parlare della misura, contenuta all’interno del Disegno di Legge di Bilancio, che riguarda il canone unico per gli ambulanti. Si tratta di una riforma di ampio respiro, che sottintende un processo di semplificazione importante, e che ridà dignità all’occupazione ed al lavoro degli imprenditori dei mercati locali. Con i rappresentanti di categoria abbiamo anche concordato le specifiche tecniche migliorative di applicazione della nuova tariffa.” Ecco perché il 27 Novembre- si legge nel comunicato- l’Anva Confesercenti e la Fiva Confcommercio non scenderanno in piazza. Non facciamo perdere altre giornate di lavoro agli operatori dopo tutte quelle che si stanno perdendo per il maltempo. Noi stiamo trovando le dovute soluzioni ai problemi, oggi ci stanno ascoltando. Se capiremo che per noi non faranno nulla, allora scenderemo in piazza.