CE. Lo splendido nuovo Pinto ai 'raggi x': strutture, piano finanziario e termini di concessione. I dettagli del bando






Articolo pubblicato il: 05/05/2022 11:33:05

La pubblicazione del bando per la ricostruzione e riqualificazione del nuovo stadio Pinto è stata unanimemente definita come una pietra miliare della progettazione degli impianti sportivi in Italia. Il procedimento amministrativo iniziato su impulso di Casertana F.C., Consorzio stabile Santa Rita e Aurora Immobiliare S.r.l. e portato a termine con esemplare rapidità dall'amministrazione comunale e dagli altri enti coinvolti nelle conferenze dei servizi, è il primo in tutto il paese ad arrivare alla fase della gara seguendo gli step indicati dalla 'Legge sugli stadi'. Ora Caserta è vicina ad avere a disposizione una struttura sportiva all'avanguardia. Nel bando e negli elaborati tecnici allegati, tutti disponibili all'Albo pretorio del Comune di Caserta, si trovano molteplici dettagli interessanti del corposo progetto approvato dall'amministrazione.

STRUTTURE. In primo luogo la descrizione delle strutture: lo stadio ospiterà 12mila posti a sedere, tutti coperti e numerose aree di servizio per la stampa, per l'ospitality ed in generale per rendere particolarmente gradevole l'esperienza partita a tuttotondo. Numerosi sono i servizi che verranno messi a disposizione della squadra di calcio: innanzitutto la foresteria (nel ventre della curva nord) dove il club potrà ospitare a costo zero i propri calciatori. Ma poi anche l'area medica e la palestra. Il nuovo Pinto, però, è concepito per funzionare anche nei giorni in cui non si gioca a calcio. Le tribune poggeranno su quattro edifici, uno per ciascun settore, all'interno dei quali ci saranno negozi, servizi ed uffici. Alla sommità delle curve e del settore distinti, una piazza sopraelevata, aperta tutta la settimana, dalla quale, nei giorni degli eventi e delle partite si accederà agli spalti. Infine, il parcheggio di due piani interrati che verrà realizzato al di sotto dell'attuale tribuna e che sarà in grado di ospitare circa quattrocento tra auto e autobus.

PIANO FINANZIARIO. L'impianto costerà poco più di 51 milioni di euro ivi inclusi i già sostenuti costi di progettazione e le spese di delocalizzazione del Circolo del Tennis e della pista (una è già stata realizzata ma il Sindaco ha dichiarato che è allo studio la costruzione di una struttura più grande per l'atletica). Secondo il piano finanziario 15 milioni saranno investiti dai proponenti che li ripartiranno secondo le percentuali di partecipazione alla Rti formata da Aurora, Casertana con gli avvalimenti di Consorzio Santa Rita e Caseificio la Pagliara (di proprietà del presidente D'Agostino). I restanti 35 milioni di euro saranno invece finanziati con la vendita di project bond: si tratta di obbligazioni societarie immesse sul mercato e a disposizione di chiunque voglia acquistarle (anche degli stessi proponenti dunque). Quei 35 milioni, secondo il piano finanziario, saranno restituiti agli investitori con un tasso di interesse del 6,5 percento e pagati con i proventi dell'uso dello stadio. Il nuovo Pinto, secondo i calcoli dei proponenti, produrrà proventi per circa 4 milioni di euro l'anno: grazie principalmente agli affitti degli esercizi commerciali e degli uffici, all'uso del parcheggio interrato ed all'organizzazione di eventi come i concerti. Quindici anni per rimborsare agli investitori i 51 milioni oltre agli interessi, poi, lo stadio comincerà a produrre proventi per i proponenti.

TERMINI DI CONCESSIONE. Chi si aggiudicherà la gara potrà avvalersi del diritto di superficie sull'intera struttura per novant'anni. In sostanza ne avrà l'uso esclusivo salvo nei giorni che riserverà al Comune di Caserta. Per l'amministrazione comunale non ci saranno costi anzi, ricavi, provenienti in massima parte dal pagamento di tasse come l'Imu e la Tari. E nel bando sono previsti vari criteri di valutazione delle offerte che vanno dalla proposta eventualmente migliorativa della struttura, al numero di giorni d'uso dell'impianto che si intende riservare al Comune, al progetto sportivo da presentare. Termine ultimo per presentare le buste il nove giugno. Dopo si procederà alla valutazione delle offerte. I proponenti vantano il diritto di pareggiare entro 15 giorni eventuali offerte che dovessero essere giudicate migliori rispetto alla loro, esercitando un diritto di prelazione sull'aggiudicazione previsto dalla legge. Se non dovessero aggiudicarsi la gara avranno diritto al rimborso delle spese di progettazione.