La questione relativa alla minaccia di pignoramento dello stadio Pinto ha messo in allarme soprattutto i tifosi della Casertana. Ai microfoni di Goldwebtv.it il sindaco di Caserta Carlo Marino spiega la situazione: "L'udienza di sospensione all'esecuzione è fissata il 28 agosto, sul pignoramento sono state date notizie infondate. Lo stadio è un bene indisponibile e non può essere pignorato. Andremo a chiarire davanti al giudice che quello vantato da Sace è un credito che non deve il Comune di Caserta ma l'Organismo Straordinario di Liquidazione in quanto un credito del dissesto. Finora abbiamo vinto tutte le udienze contro Sace e sono certo che anche la prossima finirà nello stesso modo".
Il primo cittadino poi parla anche di cosa si sta facendo e così si farà allo stadio Pinto: "Intanto stiamo completando la sistemazione dei sediolini. Sono stati già messi in tribuna, li stiamo mettendo nei distinti e nei prossimi giorni finiremo. In questi giorni iniziamo i lavori nei bagni ma faccio una preghiera ai tifosi, non distruggiamoli più. Stiamo spendendo migliaia di euro però non danneggiamoli perché non si rompono da soli. Il maxischermo verrà messo a ottobre. A settembre inizieranno le attività della commissione di gara per chiudere la procedura di evidenza pubblica e attivare tutte le procedure per il nuovo stadio. Poi si potrà fare il progetto esecutivo, i calcoli strutturali e quindi spero che i lavori possano iniziare nella primavera del 2023. Il cantiere partirà dalla curva nord che è il settore ancora libero, con gli ospiti che saranno spostati oppure giocheremo senza tifosi ospiti. In molti segnalano il problema dei piccioni in tribuna, è sicuramente una problematica che merita attenzione e vedremo a fine agosto come risolverla".
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