Cesa. Bonus idrico, il Cons. Com. Eugenia Oliva: "Servono garanzie e tutela per le famiglie in difficoltà"






Articolo pubblicato il: 26/09/2026 17:37:36

Questo il comunicato stampa pervenutoci in redazione: "Bonus idrico, Eugenia Oliva: «A Cesa le fragilità si tutelano anche con gli atti concreti, non soltanto con le iniziative»

Cesa, 26 settembre 2026 – «Non è tutto oro quello che luccica - si legge nel comunicato -  A Cesa si parla molto di attenzione alle fasce più deboli e non intendo sminuire le iniziative realizzate, alcune delle quali sono certamente lodevoli. Ma l’attenzione alle fragilità si misura soprattutto nella capacità di garantire concretamente alle persone i sostegni ai quali hanno diritto».

A dichiararlo è Eugenia Oliva, che interviene sulla mancata possibilità, per alcuni cittadini di Cesa, di beneficiare del bonus idrico.«Parliamo - si legge ancora -  di un aiuto che può incidere concretamente sulle spese quotidiane delle famiglie in condizioni di difficoltà. Eppure – sottolinea Oliva – per consentire agli aventi diritto di usufruirne sarebbe stato necessario un adempimento amministrativo: la registrazione del gestore del servizio nella banca dati necessaria. Una procedura - prosegue il comunicato -  che, a quanto risulta, non è stata effettuata, con la conseguenza che alcune famiglie che avrebbero potuto beneficiare dell’agevolazione sono rimaste escluse».

Oliva - si legge ancora - richiama quindi l’attenzione dell’Amministrazione comunale sulla necessità di intervenire: «Le feste, le gite e le iniziative pubbliche hanno certamente un valore e possono contribuire alla vita sociale della comunità. Ma amministrare - prossegue il comunicato - significa occuparsi anche di ciò che ha meno visibilità e che, proprio per questo, rischia di essere dimenticato». «La tutela delle fragilità – conclude Eugenia Oliva – non può esaurirsi nelle iniziative rivolte alle persone in difficoltà. Significa - si legge nel comunicato - anche assicurarsi che ogni opportunità e ogni misura di sostegno disponibile venga effettivamente resa accessibile. Dietro un adempimento amministrativo mancato ci sono persone e famiglie che aspettano un aiuto. Sono - si legge ancora - interventi che forse fanno meno rumore e non producono fotografie, ma possono fare la differenza nella vita quotidiana. E questo, per chi amministra, dovrebbe avere un peso ben preciso".