Il Comune di Cesa ha approvato la concessione del patrocinio morale all’attività di ricerca etnografica promossa dal CNR – Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale, finalizzata alla realizzazione - si legge nel post - di una pubblicazione scientifica dedicata al patrimonio culturale intangibile legato alla Dieta Mediterranea, alle Alberate Aversane e alla tradizione della Vendemmia Eroica. Il progetto, patrocinato anche dalla Pro Loco di Cesa, prevede la raccolta di testimonianze, interviste, immagini e documentazione audiovisiva che contribuiranno a valorizzare la storia, le tradizioni e l’identità culturale del territorio cesano, con particolare attenzione alla coltivazione dell’Asprinio e al paesaggio delle alberate.
“Accogliamo con grande soddisfazione questa iniziativa del CNR – dichiara - si legge ancora nel post - il Sindaco Enzo Guida – perché rappresenta un'importante opportunità per raccontare e promuovere il patrimonio culturale, agricolo e paesaggistico della nostra comunità, riconosciuto sempre più come elemento distintivo del territorio”. “Questa ricerca rappresenta un tassello importante nel percorso di patrimonializzazione UNESCO che da anni vede impegnata la nostra comunità nella tutela e nella valorizzazione delle Alberate Aversane e della Vendemmia Eroica – afferma Angela Oliva, Presidente del Consiglio Comunale con delega alla Cultura, Museo dell'Asprinio, Identità Territoriale, Valorizzazione Grotte ed Alberate – Documentare le testimonianze, le pratiche agricole tradizionali, i saperi e le memorie legate all’Asprinio significa rafforzare il lavoro svolto finora e costruire una base scientifica e culturale preziosa per il riconoscimento e la trasmissione di questo patrimonio alle future generazioni. La collaborazione con il CNR conferisce ulteriore autorevolezza a un percorso che punta a far conoscere e valorizzare, anche a livello internazionale, l’identità culturale del nostro territorio”.
L’attività di ricerca - prosegue il post - si svolgerà nei prossimi mesi con il coinvolgimento di vignaioli, produttori, artigiani ed esperti del territorio. I risultati confluiranno in una pubblicazione delle Edizioni CNR e potranno essere valorizzati anche attraverso il Museo Virtuale della Dieta Mediterranea".