Concorso dirigenti scolastici esclusi nel limbo dei ricorsi. Guida: "Situazione vergognosa"






Articolo pubblicato il: 17/09/2020 10:33:18

“Una situazione vergognosa che mi impegnerò a portare nuovamente in Regione per trovare una soluzione in tempi rapidi”. -spiega la nota-Così Davide Guida, candidato al Consiglio Regionale con la lista Noi Campani, annuncia il suo impegno per i docenti esclusi dalle graduatorie per dirigenti scolastici dopo lo scandalo che invalidò le commissioni per il concorso del 2011.-spiega la nota-Guida ha ascoltato dalla viva voce dei candidati non ammessi il cahier de doleances. In pratica, durante l’espletamento del concorso a livello regionale (prova scritta e orale), -spiega la nota-fu notificato un decreto di sequestro preventivo, relativo al procedimento penale, convalidato dal Gip presso il Tribunale di Napoli, con il quale si provvedeva al sequestro di alcune documentazioni cartacee -si legge nella nota-relative ai titoli di altrettanti candidati e, contestualmente, al sequestro di tutti i registri della Commissione. In particolare, dal complessivo contenuto dell’indicato atto di sequestro emergevano -spiega la nota-delle “anomalie procedimentali”. Si procedette, allora, alla sostituzione di tutti i componenti della Commissione giudicatrice per proseguire nel procedimento relativo alle operazioni concorsuali. Da lì-spiega la nota- si è aperta una vertenza, già dal 2014, con decine di insegnanti, paralizzati in una sorta di limbo in attesa di definizione (la graduatoria regionale è esaurita anche in seguito al concorso 2017). -si legge nella nota-“Ho sentito il grido di dolore e di giustizia - dichiara Guida - Una situazione che da troppi anni attende una definizione. Le commissioni vennero invalidate ma -spiega la nota-il loro operato venne dichiarato inspiegabilmente valido in danno dei tanti esclusi. Una vergogna alla quale va trovata una soluzione. Queste persone non possono restare in un limbo. Servono risposte: non ci sono scuse”, conclude.