Controlli interforze in Terra dei Fuochi: nei primi 9 mesi del 2026 raddoppiati i sequestri e +168% di denunce rispetto allo stesso periodo del 2025. Tutti i dati






Articolo pubblicato il: 17/10/2026 11:38:37

Questa la nota giunta in redazione: "Bilancio dei controlli interforze degli ultimi 9 mesi in Terra dei Fuochi

 

Nel confronto 2025-2026, nei primi 9 mesi dell’anno di controlli in Terra dei fuochi - si legge - sono raddoppiati i sequestri di siti produttivi e di veicoli, aumentati del 168% le denunce, quadruplicati gli arresti. Cinque volte di più i veicoli controllati, mentre le sanzioni pecuniarie registrano un incremento del 40%. Di rilievo anche il dato delle patenti ritirate e sospese per illeciti ambientali, ben 271.

Questo il bilancio delle attività di prevenzione interforze analizzato dai Prefetti di Napoli e Caserta, Michele di Bari e Lucia Volpe, nel corso della Conferenza regionale delle Autorità di Pubblica Sicurezza a Napoli del 15 ottobre scorso.

 

Risultati complessivi dei controlli interforze nel periodo 1° gennaio- 30 settembre 2026

 

Totali Terra dei fuochi

Attività economiche controllate

889

Attività economiche colpite da sequestro/ interdizione attività

491

Veicoli controllati

67.541

Veicoli sequestrati

1.087

Persone denunciate

1193

Persone arrestate

60

Importo sanzioni amministrative pecuniarie

oltre 7 milioni di euro

Patenti di guida ritirate

271

Allo stesso tempo, il fenomeno dei roghi di rifiuti - prosegue la nota - evidenzia un trend in ulteriore flessione, segnando una contrazione complessiva del 14% circa (-151 roghi), anche in aree tradizionalmente esposte. Caivano dimezza gli eventi incendiari (-50%), Mondragone e Villa Literno registrano un -30%, Afragola -47% mentre Giugliano in Campania si attesta su -20%. Nel capoluogo partenopeo gli episodi sono scesi dai 488 del 2025 ai 413 del 2026. 

Alla costante progressione dei risultati dell’azione volta ad identificare e sanzionare autori e responsabili degli illeciti ambientali (denunce, sequestri, ritiri di patenti, sanzioni pecuniarie) si collega una inversione nei fenomeni di sversamento: in via generale, si registra un calo di segnalazioni di nuovi abbandoni, da parte degli operatori sul territorio.

Nelle prime settimane di ottobre, i controlli continuativi - si legge ancora - per contrastare i reati ambientali e gli sversamenti illeciti sono proseguiti secondo le direttive dei Prefetti di Bari e Volpe. Impiegati circa 1300 servizi di pattuglie, con il coinvolgimento in supporto al dispositivo di pattuglie delle Polizie locali. L'attività di prevenzione ha fatto registrare 94 persone deferite all’autorità giudiziaria e due arresti per combustione illecita di rifiuti, assieme al sequestro di 57 veicoli e a sanzioni per oltre 400.000 euro, con un significativo contributo della Polizia Stradale, per le sanzioni amministrative ambientali, specie per il trasporto rifiuti senza formulario o con formulario incompleto, oltre al ritiro di 12 patenti e al sequestro di 17 mezzi, tra cui diversi autocarri (16 le tonnellate di rifiuti intercettate). Relativamente alle aziende e ai siti produttivi, sono stati eseguiti 38 sequestri su 66 controlli eseguiti. 

Tra le operazioni di contrasto ai reati ambientali si segnalano:

  • a Maddaloni, un militare del N.O.E. Carabinieri di Caserta, libero dal servizio, ha tratto in arresto in flagranza di reato un soggetto sorpreso subito dopo aver appiccato il fuoco a un cumulo di rifiuti abbandonati. Un analogo episodio si è verificato ad Acerra, con l’arresto in flagranza di un incendiario individuato mentre appiccava il fuoco (...);
  • militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Pozzuoli, con il supporto specialistico delle ASL di Napoli e Caserta, hanno ispezionato un'azienda (...) tra i comuni di Giugliano in Campania e Lusciano, sottoponendo a sequestro un cumulo di rifiuti (...) rinvenuto tra i campi. L'ASL ha disposto la sospensione ad horas dell'attività (...). Sempre nel giuglianese, sequestrata un'area (...) adibita a stoccaggio illecito (...) di rifiuti (...) e un'ulteriore area ove erano abbandonati (...) rifiuti pericolosi e non. A Villa Literno, invece, i sigilli sono scattati per una discarica abusiva (...);
  • nel territorio di San Tammaro, gli agenti della Squadra Volante del locale Commissariato di P.S. su segnalazione dei militari dell’Esercito, hanno denunciato per abbandono di rifiuti due persone sorprese (...) mentre sversavano materiale (...);
  • a Quarto e Lusciano, i militari della Guardia di Finanza hanno individuato e sottoposto a sequestro due distinte officine (...) del tutto abusive; a Quarto sequestrate attrezzature e (...) rifiuti, nel secondo caso, contestate sanzioni amministrative anche nei confronti di (...) clienti per aver affidato i propri veicoli a un'impresa non iscritta;
  • a Poggiomarino, denunciati tre soggetti individuati mentre scaricavano illecitamente rifiuti (...); i tre intervenivano contro (due persone, ndr) che tentavano di interrompere l'illecito e documentarlo, rendendosi responsabili e venendo deferiti anche per aggressione e minacce;
  • tra Villa di Briano e Casal di Principe, i controlli della Polizia provinciale di Caserta, assieme ai militari dell’Esercito, hanno portato al sequestro di 3 attività abusive (...), in un caso con allaccio abusivo alle reti elettrica e idrica. La Polizia metropolitana di Napoli ha, invece, condotto due blitz sequestrando a Volla e Giugliano attività e aree coinvolte in traffici di auto rubate e smaltimento illecito di rifiuti automobilistici e non".