Dante Alighieri, 700 anni dalla sua morte. Gli eventi






Articolo pubblicato il: 12/01/2020 09:13:06

Di seguito, il testo del comunicato sulle celebrazioni del 700esimo anniversario, dalla morte di Dante Alighieri, giunto in redazione:

"La Società di Storia Patria di Terra di Lavoro sarà in campo per le celebrazioni nel 700° anniversario dalla morte di Dante avvenuta il 14 settembre 1321-spiega la nota-.Lo ha annunciato stamane il presidente Alberto Zaza d'Aulisio durante l'assemblea inaugurale dell'anno sociale."Caserta" - ha detto - " sulla figura e sull'opera immortale del Sommo Poeta-spiega la nota- è stata presente già col primo Congresso Nazionale di Studi Danteschi tenutosi dal 21 al 25 maggio 1961 nell'ambito del centenario dell'Unità d'Italia con l'Alto Patronato del-spiega la nota- Presidente della Repubblica. Dal 10 al 15 ottobre 1965, nel settimo centenario della nascita di Dante, Caserta accolse il secondo congresso nazionale di studi danteschi, sempre sotto-spiega la nota-l'Alto Patronato del Capo dello Stato. Nell'occasione la Città di Firenze offrì alla Società di Storia Patria di Terra di Lavoro un artistico mezzo busto del Padre-spiega la nota- della Lingua Italiana, che reca sul piedistallo una significativa epigrafe in Latino dettata dall'illustre latinista Monsignor Michele Fusco, Arciprete in Formicola". Quanto prima sarà insediato un apposito Comitato organizzatore per la-spiega la nota- definizione del tema e per la implementazione del progetto in armonia con le iniziative allo studio del Ministero per i Beni Culturali.Fra le altre iniziative programmatiche ,-spiega la nota-è prevista la ultimazione dell'aggiornamento del Dizionario dei cittadini illustri di Terra di Lavoro di Achille Lauri (1914) ed il convegno "Dalla Moldavia al Volturno i Cecoslovacchi di Santa Maria Capua Vetere" con riferimento ai volontari dell'Esercito -spiega la nota- ceco che combatterono per l'Italia durante la prima guerra mondiale.Sono in atto contatti col consigliere del Ministero degli Affari Esteri della Repubblica Ceca Jozef Spanik.