Reggia di Caserta. Valorizzazione acquedotto Carolino. Lavori anche al ponte di Carlo e Maria Amalia






Articolo pubblicato il: 07/05/2026 18:21:11

Questo il post pubblicato sulla pagina Facebook Reggia di Caserta: "Esiste un luogo dove l'acqua percorre chilometri per diventare arte. Tutto inizia alle sorgenti del Fizzo e il Ponte Carlo III fu tra i primi grandi ostacoli superati dall'ingegno di Vanvitelli. La struttura - si legge ancora - è formata da 4 archi ed è la prima prova della grande visione borbonica, una visione che stava per diventare realtà.
 
Proprio qui, dove scorre il fiume Isclero, una lastra marmorea recita: ‘CAROLUS ET AMALIA VTR. SIC. ET. HIER. R. A.D. MDCCLIII’, a perenne memoria della posa della prima pietra dell'Acquedotto Carolino. Oggi, il ponte di Carlo e Maria Amalia, è oggetto di grandi lavori PNRR avviati dal nostro Museo e inseriti nell'ambito - si legge ancora - del recupero e valorizzazione delle sorgenti del Fizzo e dell'Acquedotto Carolino. Un'occasione per rigenerare quel legame tra storia e territorio, da sempre nella progettualità borbonica".