"Dati economici 2017 sono positivi": il resoconto della CAMERA DI COMMERCIO DI CASERTA






Articolo pubblicato il: 29/12/2017 15:12:49

Lo apprendiamo dalla nota stampa giunta in redazione. «I dati economici, al contrario di quello che si potrebbe immaginare, sono positivi». Ad affermarlo è stato il presidente della Camera di Commercio di Caserta, Tommaso De Simone, nel corso della tradizionale conferenza stampa di fine anno che si è svolta stamattina presso la sala Giunta della CCIAA di Caserta.

Il punto di partenza del confronto con i giornalisti è stato la classifica sulla qualità della vita, che ha visto posizionata la provincia di Caserta ultima, nonostante ciò «tutti gli indicatori delle imprese – ha aggiunto De Simone – hanno spiccato in maniera positiva perché il primo elemento è che nascono più imprese nel 2017 rispetto a quelle che muoiono e in questo dinamismo c’è una grande novità, vale a dire la nascita di imprese strutturate, questo elemento non è secondario, perché segnala che il fare impresa non è più un sistema per contrastare la disoccupazione. Altro elemento positivo sono le start up innovative, dal 2012 ad oggi ne sono sorte 98 di cui 50 tra il 2016 e 2017 facendo conquistare alla Camera di Commercio di Caserta il primato a livello nazionale.

C’è ancora molto da fare per recuperare la sofferenza - si legge nella nota stampa - che abbiamo avuto con la crisi dal 2008 ma posso raccontarvi, numeri alla mano, che il nostro export funziona con un mercato di riferimento che è per il 72% dell’Unione europea ed i settori prevalenti sono quello dell’agroalimentare e chimico». Le misure a sostegno delle imprese non si sono ridotte nonostante i provvedimenti contenuti nella riforma delle Camere di Commercio. «Una rivisitazione era necessaria – ha continuato il presidente della CCIAA di Caserta – in realtà gli enti camerali sono stati colpiti sull’unica fonte di bilancio che è il diritto annuale, oggi nonostante la riduzione del 50% siamo riusciti a sostenere un numero importante di imprese, soprattutto piccole e medie, con azioni mirate quali i voucher, l’accompagnamento delle stesse sui mercati esteri e garantendo la partecipazione al Vinitaly. La Camera di Commercio di Caserta ha superato anche l’altra scure della riforma, quella degli accorpamenti, e della riduzione del personale ed infine siamo riusciti anche ad affrontare in maniera competitiva le nuove funzioni che ci sono state affidate, quali l’alternanza scuola-lavoro, il turismo e la digitalizzazione delle imprese». La Camera di Commercio di Caserta ha siglato con il direttore generale dell’ufficio scolastico regionale, Luisa Franzese la convenzione per attuare il progetto dell’alternanza, mentre per il turismo le Camere di Commercio hanno messo in piedi una rete che mette in collegamento luoghi di significato storico, culturale ed ambientale nei siti Patrimonio dell’Umanità (Unesco) mentre per il digitale sono stati avviati una serie di incontri mirati con la finalità di tracciare una mappatura dei bisogni e delle competenze presenti sul territorio, al fine di progettare futuri focus tematici finalizzati all’accesso ed all’ottimizzazione delle opportunità previste dal Piano nazionale impresa 4.0.

Il primo confronto si è svolto il mese scorso con Bruce Sterling ed Alex Giordano. «Per il progetto dell’alternanza – ha concluso De Simone – siamo diventati punto di riferimento per gli istituti alberghieri mettendo a disposizione la nostra Enoteca provinciale e posso affermare con orgoglio che questa Camera di Commercio è tra le prime in Italia per numero di imprese disposte a fare alternanza perché è consistente la presenza delle imprese casertane iscritte nel registro nazionale per l’alternanza scuola-lavoro».